Piemonte: è ripreso a nevicare!

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Ricomincia a nevicare in Piemonte.
Dopo poche ore di tregua, il Piemonte ha visto nuovamente nevicare in molte zone. Per il momento la neve sta imbiancando Torino, Mondovì (in provincia di Cuneo) e la provincia di Novara.
A Borgomanero nel Novarese la neve caduta nei giorni passati si sta sommando a quella odierna.
Nel corso delle prossime ore l’arrivo di correnti molto fredde provenienti da oriente determinerà un rinforzo dei fenomeni che toccheranno tutta la Regione.
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Emilia Romagna: nevica a Rimini

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Inizia a fioccare su Rimini.
La neve che non era ancora arrivata sulle coste dell’Emilia Romagna è oggi giunta nel riminese. La Riviera Romagnola ha cominciato a tingersi di bianco. La temperatura a Rimini è di circa 1°C.
I venti provenienti da Nord-Est favoriranno un’intensificazione dell’intensità dei fenomeni e, stante una diminuzione delle temperature, i fiocchi cadranno anche nella giornata di domani.
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Tempo in peggioramento sul Mediterraneo centrale

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Per l’approfondimento di una bassa pressione nei pressi della Sicilia tempo in peggioramento sul Mediterraneo centrale.

L’alta pressione delle Azzorre unendosi con quella proveniente dalla Russia ha determinato la formazione di un’unica fascia anticiclonica estesa dall’Atlantico fino all’Europa Nord-Orientale ove si registrano i 1055 hPa. Con un minimo di 1010 hPa una depressione sta toccando il Mediterraneo Centrale sul Canale di Sicilia e, sul bordo meridionale dell’anticiclone, correnti orientali provenienti dalle steppe ad Est degli Urali portano verso Ovest masse d’aria molto fredda di origine artico-continentale. Posto sul Nord della Francia, un vortice freddo in quota si espande verso le Alpi Occidentali.

Dalle immagini da satellite si evince una nuvolosità intensa su Mediterraneo centrale ove una depressione causa precipitazioni anche a carattere di rovescio; anche su Francia Orientale, Svizzera e Benelux cieli nuvolosi. Su Europa centro-orientale cieli sereni.

Temperature gelide interessano Est-Europa: -11°C a Bucarest, -16°C a Brest, Mosca e Vilnius; -13°C a Varsavia; -14°C a L’Viv. Nel corso delle ultime 12 ore sono caduti oltre 40 mm di pioggia sulla Sicilia, ove è in atto una circolazione ciclonica.

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Previsioni Meteo Italia oggi

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Oggi venerdì 27 Gennaio aumento delle nubi al Nord con precipitazioni su Liguria in espansione, tra la sera e la notte, fino al Nord-Ovest ove saranno presenti deboli fiocchi fino a quote basse del Piemonte.

Cieli sereni nei restanti settori pur con nubi in aumento al Centro e su Sardegna che porteranno locali fenomeni sull’Isola e sull’Alta Toscana; bel tempo sulle restanti Regioni.

Situazione Sinottica: La pressione oggi nella Penisola sarà compresa tra i 1025 hPa in Friuli ed i 1020 hPa in Puglia e nel Canale di Sardegna; l’allontanamento sul Mediterraneo orientale del vortice presente nella giornata di ieri sul Mar Egeo ha portato un progressivo afflusso freddo da Nord sul Basso Adriatico e sui settori ionici. I valori barici presenti sui bacini occidentali tendono a diminuire, favorendo un peggioramento del tempo al Nord.

Condizioni Meteo attuali: Dalle immagini da satellite si evince una situazione di bel tempo su Sud, Sicilia e Regioni centrali; bel tempo sull’Alto Adriatico e Triveneto. Le nubi interesseranno i cieli di Toscana, Sardegna e Nord-Ovest con fenomeni sulla Liguria.

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Neve in arrivo: dove e quando

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Nel fine settimana neve in arrivo al Nord Ovest.

Fino ad ora il settentrione e, in particolare, il Nord Ovest, è stato esentato dai risvolti invernali delle configurazioni bariche dal punto di vista delle precipitazioni e delle nevicate.

L’invadenza dell’alta pressione delle Azzorre sul Mediterraneo occidentale ha impedito, infatti, alle perturbazioni o alle correnti di avere effetti sul Settentrione; tale situazione va però mutando e nel corso della giornata di domani si svilupperà un’area di bassa pressione al suolo sull’entroterra africano con un minimo allungato verso Liguria e Piemonte tramite il Tirreno.

In contemporanea un vortice freddo in quota si sposterà dal Mare del Nord verso la Francia con strascichi anche sulle Regioni settentrionali della nostra Penisola.

Dall’interazione tra i due centri barici in quota ed al suolo nasceranno correnti meridionali in quota e nei bassi strati ad Est determinando un peggioramento in molti settori d’Italia e, tra Venerdì e Sabato, nevicate a basse quote sui settori occidentali del Nord Italia.

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Neve in arrivo: dove e quando

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Nel fine settimana neve in arrivo al Nord Ovest.
Fino ad ora il settentrione e, in particolare, il Nord Ovest, è stato esentato dai risvolti invernali delle configurazioni bariche dal punto di vista delle precipitazioni e delle nevicate.
L’invadenza dell’alta pressione delle Azzorre sul Mediterraneo occidentale ha impedito, infatti, alle perturbazioni o alle correnti di avere effetti sul Settentrione; tale situazione va però mutando e nel corso della giornata di domani si svilupperà un’area di bassa pressione al suolo sull’entroterra africano con un minimo allungato verso Liguria e Piemonte tramite il Tirreno.
In contemporanea un vortice freddo in quota si sposterà dal Mare del Nord verso la Francia con strascichi anche sulle Regioni settentrionali della nostra Penisola.
Dall’interazione tra i due centri barici in quota ed al suolo nasceranno correnti meridionali in quota e nei bassi strati ad Est determinando un peggioramento in molti settori d’Italia e, tra Venerdì e Sabato, nevicate a basse quote sui settori occidentali del Nord Italia.
Da domani sulla Liguria ci sarà un progressivo peggioramento del tempo con deboli precipitazioni che giungeranno anche in Piemonte, Lombardia, Emilia e Valle d’Aosta tra la sera e la notte di domani. Per sabato si prevedono precipitazioni anche su Trentino Alto Adige e Veneto, mentre non saranno toccate Friuli, Romagna e coste dell’Alto Adriatico. Nella giornata di domenica lo spostamento del vortice freddo verso Sud porterà un miglioramento della situazione.
La neve inizierà a cadere Venerdì sopra i 600 m di quota per arrivare, in nottata, a basse quote in Piemonte; Sabato invece sarà la giornata più ricca di neve che giungerà a bassa quota su Piemonte, Lombardia e alcuni tratti della Liguria. Da domenica i fenomeni saranno in esaurimento con ampi rasserenamenti.
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Emilia Romagna e Veneto: forte terremoto

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Forte scossa in Veneto ed Emilia Romagna. Sciame sismico al Nord Italia. Avvertito anche in Lombardia e Piemonte.
Nella serata di ieri 24 Gennaio è partito uno sciame sismico dal Veneto nei pressi di Verona che, fino all’una di notte, ha continuato a farsi sentire con 4 scosse, la più forte delle quali, vicino a Grezzana, ha registrato un valore di magnitudo pari a 4.3 della Scala Richter.
Per fortuna non ci sono state vittime: tanto spavento nella popolazione e qualche danno alla chiesa di Sant’Ambrogio di Parona.
Oggi 25 Gennaio alle 9.06 altre scosse di terremoto sono state avvertite in Pianura Padana, nei pressi di Reggio Emilia, dell’intensità di 4.9 di magnitudo; questo forte terremoto è stato avvertito anche nelle vicinanze di Poviglio, Bresciello, Castel di Sotto, Milano, Firenze, Trento e Liguria.
Alcune evacuazioni precauzionali sono state effettuate a Milano e Genova.
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Seattle: neve record

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Nuovo record a Seattle per fortissime nevicate.

Gli Stati Uniti Nordoccidentali sono toccati da una violenta nevicata nello stato di Washington.

A Seattle la stazione di Tacoma International Airport ha registrato nella giornata di Mercoledì 18 Gennaio 2012 6,8 pollici di neve corrispondenti a 17 cm.

Con tale valore si supera il precedente record avvenuto nel 1954 di 7,3 cm.

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Incidente Concordia: atteso mare mosso

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Si attende una crescita del moto ondoso a partire da domani sul luogo dell’incidente della Concordia.

Mentre in queste ore procedono le operazioni di soccorso sul luogo dell’incidente della Concordia nei pressi dell’Isola del Giglio procedono i tentativi per risolvere il problema riguardante la presenza di carburante nella nave e si concentra l’attenzione sulle condizioni meteorologiche.

A causa del peggioramento che si attende tra Venerdì e Sabato, a partire da Giovedì sera ci sarà un deciso rinforzo dei venti posizionato da Libeccio sul Mar Tirreno. Il vento diventerà teso nel corso della giornata di Venerdì mantenendo una provenienza occidentale per ruotare in serata da Nord.

In seguito il Mar Tirreno, per ora poco mosso, mirerà a diventare molto mosso fino ad essere agitato per poi acquietarsi nel pomeriggio di Sabato a seguito di una graduale attenuazione dei venti e di una conseguente diminuzione del moto ondoso.

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E’ Inverno, ma la neve scarseggia in Appennino

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Neve non presente sull’Appennino versante tirrenico.
Pur essendo nel pieno dell’Inverno, la situazione meteorologica a livello nazionale non risulta soddisfacente. La causa di questa situazione è stata, a partire dallo scorso autunno, l’Anticiclone delle Azzorre collocato sul bacino del Mediterraneo che non ha permesso l’ingresso né di perturbazioni oceaniche né di saccature artiche. Il deficit pluviometrico a partire da Ottobre 2011 raggiunge, nelle Regioni Centrali, sino il 50% mentre le temperature si mantengono al di sopra della norma di 2°C.
Conseguentemente l’Appennino il 17 Gennaio 2012 si presenta senza neve, particolarmente sul settore occidentale, fino ai 2000 m.
Sono interessati da tale fenomeno sia l’Appennino Emiliano che quello Toscano, a seguito anche dell’incursione d’aria fredda sulla Penisola, che indicano bel tempo sul lato sottovento dell’Appennino eccetto per il transito di nubi innocue. Migliora leggermente sul versante orientale dell’Appennino ove, grazie anche all’aiuto della neve artificiale, si scia a Campo Felice.
Bisogna arrivare sui rilievi più alti dell’Abruzzo, sino a Campo Imperatore, Campo di Giove e Pescocostanzo per trovare un bel manto nevoso arricchito dalle ultime irruzioni balcaniche che hanno portato neve fino a 60/100 cm.
Per le prossime giornate sono attese forti perturbazioni che argineranno il deficit nivometrico.
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