Fraintendimenti tra Scienza e Mitologia
Nel mondo della Scienza, specie quella relativa alla scoperta di nuove forme di vita, i fraintendimenti sono all’ordine del giorno, ormai da secoli. Molti sono stati i casi che hanno confermato questa affermazione, nel corso del tempo. Per esempio, nel lontano 1888, Henry Stanley scoprì uno strano animale con la testa di giraffa, le zampe di una zebra ed il corpo di un antilope, con un corno sulla fronte.
Appena riportò la scoperta, la comunità scientifica identificò la nuova forma di vita come un unicorno, senza quasi neanche pensarci. Solo successivamente, infatti, si venne a sapere che l’animale scoperto in realtà era un Okapi, animale tutt’altro che mitologico. Ovviamente questo non è il solo caso pervenuto nel corso del tempo: un altro caso sicuramente valido è quello del Dugongo.
Questo animale, infatti, appartenente all’ordine dei Sirenii, è stato addirittura scambiato per quegli esseri mitologici che vengono chiamati “Sirene”. Il motivo? Le femmine della specie allattano i cuccioli con delle mammelle e alcune gestualità richiamano fortemente l’atteggiamento materno umano. Per loro le cose non son andate come per gli Okapi: sono in via d’estinzione in quanto, secondo la “tradizione”, porterebbero sfortuna.
