STOCH, IL NUOVO MALYSZ DI PREDAZZO (TN): TRIONFO POLACCO NELLA CdM FIEMMESE
Kamil Stoch vince la gara di CdM a Predazzo, in Val di Fiemme (TN)
Secondo Gregor Schlierenzauer, terzo Anders Bardal
Miglior italiano un buon Sebastian Colloredo, 20°
Gli impegni della Val di Fiemme proseguono a marzo con la Continental Cup
Kamil Stoch ha vinto oggi la sua seconda gara di Coppa del Mondo di stagione, proprio sui trampolini di Predazzo, in Val di Fiemme, dove il suo connazionale Adam Malysz fu campione del mondo nel 2003, quando segnò il record del trampolino predazzano, tutt’ora imbattuto, di 136 metri.
Oggi Stoch, che in patria viene già acclamato come nuovo erede di Malysz, si è regalato una vittoria davvero entusiasmante e combattuta, ai danni dell’austriaco Gregor Schlierenzauer, vincitore ieri, e del norvegese Anders Bardal.
Una gara giocata fino all’ultimo salto, con un primo round reso più difficile dal fattore che, insieme alla tecnica degli atleti, delinea le classifiche del salto: il vento. Nel corso del primo round di gara è stato necessario alzare il gate di partenza per contrastare il vento sfavorevole.
Primo classificato dopo il difficile primo round era il tedesco Andreas Wank, due volte campione del mondo juniores e argento a Vancouver 2010, seguito da Schlierenzauer, Stoch e dai norvegesi Romoern e Bardal. Soltanto nono Morgenstern, 21° Kofler, mentre chiudeva 17° il friulano Sebastian Colloredo. Escluso dai primi trenta, invece, il trentino Davide Bresadola (48°), con l’illustre compagnia di Simon Ammann (31°) e Robert Kranjec (37°). Non hanno preso parte alla gara, esclusi dopo le qualifiche, gli azzurri Diego e Roberto Dellasega e Andrea Morassi.
Nel secondo round, grazie anche alla ritrovata stabilità del vento, i migliori tornavano a lottare per il podio, il giapponese Daiki Ito con un secondo salto di 130 metri si poneva primo nella provvisoria. Dal vertice lo scalzava Morgenstern, con un secondo salto di 129 metri, nettamente migliore del precedente, ma la situazione mutava nuovamente con le performance di Freund, Freitag e Bardal, saltati in quest’ordine dal trampolino e tutti e tre capaci di guadagnare la vetta provvisoria.
All’appello tuttavia, mancavano ancora Stoch, Schlierenzauer e Wank. Il polacco, acclamato da un’orda di tifosi in trasferta dalla sua Polonia, si è esibito in un salto tecnicamente perfetto di 131,5 metri, la distanza più lunga di giornata. Schlierenzauer provava a fare di meglio, ma con 130 metri finiva secondo, mentre Wank, ultimo a saltare, chiudeva al 9° posto.
La Val di Fiemme ha regalato così il secondo podio di stagione in CdM a Stoch, quest’anno primo anche nella tappa di Zakopane dello scorso 20 gennaio, che ha commentato la vittoria dicendo di essere “orgoglioso di aver vinto qui, dove è stato grande anche il mio mentore Malysz. Con tutto questo tifo mi sembrava di essere in una piccola Zakopane”.
Fuori dal podio i due tedeschi Freitag (4°) e Freund (5°), anche oggi il miglior italiano in gara è stato Sebastian Colloredo, di nuovo a punti (20°).
Grazie al 2° posto di oggi, Gregor Schlierenzauer ha potuto rosicchiare ulteriore terreno e avvicinarsi al leader di CdM, il connazionale Andreas Kofler, oggi fuori fase (16°). Kofler è tutt’ora in vetta alla classifica di CdM con 1049 punti, ma il fiato sul collo di Schlierenzauer, distaccato di soli tre punti, si fa sentire sempre di più. Dopo il trionfo di ieri Schlierenzauer rimane, a soli ventidue anni, il secondo saltatore più vincente della storia, a meno sei vittorie dal finlandese Matti Nykaenen, recordman con 46 centri in CdM.
La Val di Fiemme ora lancia l’appuntamento per l’inizio di marzo, con la Continental Cup di Salto e Combinata Nordica, il tutto in questa stagione Premondiale che prepara al grande evento iridato 2013.
Info: www.fiemme2013.com
Classifica
1. STOCH Kamil POL 258.5; 2. SCHLIERENZAUER Gregor AUT 256.9; 3. BARDAL Anders NOR 248.6; 4. FREITAG Richard GER 247.1; 5. FREUND Severin GER 241.2; 6. MORGENSTERN Thomas AUT 240.7; 7. ROMOEREN Bjoern Einar NOR 237.7; 8. ITO Daiki JPN 235.0; 9. WANK Andreas GER 229.8; 10. PREVC Peter SLO 228.4;
20. COLLOREDO Sebastian 212.7; 48 BRESADOLA Davide 71.5
WATABE, UN FULMINE GIAPPONESE NEI PREMONDIALI DI COMBINATA IN VAL DI FIEMME
Akito Watabe centra in Val di Fiemme (TN) la prima vittoria in Coppa del Mondo
Secondo il “treno” norvegese Mikko Kokslien, terzo la “volpe” Demong
Gran recupero nella gara di fondo di Lukas Runggaldier, 34° e miglior italiano
Pittin è ancora secondo in classifica generale, con un solo punto su Watabe (3°)
Il giapponese Akito Watabe oggi, nella giornata conclusiva dei premondiali in Val di Fiemme, in Trentino, si è regalato la prima vittoria in Coppa del Mondo in carriera.
Il saltatore di Nagano è salito sul podio tre volte in questa stagione, con due secondi posti e un terzo, con costanza si è quasi sempre mantenuto tra i primi dieci nelle varie tappe di CdM, anche in Val di Fiemme dove ha chiuso al 5° posto la Penalty Race individuale di venerdì.
Oggi il miglior Akito Watabe di sempre ha fatto la differenza, dopo la sessione di salto riusciva a chiudere primo, centrando la miglior performance dai trampolini di Stalimen con la distanza di 133,5 metri.
Ottimo secondo dal trampolino Tino Edelmann, tecnicamente impeccabile e balzato a 128,5 metri. Terzo, anche a causa di condizioni di vento leggermente più sfavorevoli rispetto agli altri, si è piazzato l’austriaco Bernhard Gruber (127 m.), davanti al connazionale Bieler. Si attestavano quinto e sesto parziali i due francesi Laheurte e Lamy-Chappuis, in gara con il lutto al braccio per ricordare la morte del saltatore francese Gilbert Poirot, uno dei migliori nella storia transalpina di questo sport, in luce soprattutto ai Giochi Olimpici del 1968 a Grenoble, deceduto il 1° febbraio scorso a Chamonix.
Anche oggi il trampolino HS134 si confermava ostico per gli azzurri, il migliore dopo il salto era Giuseppe Michielli (48°), immediatamente seguito da Pittin e Costa, a chiudere la classifica poi gli altri tre atleti nazionali Mattia Runggaldier (52°), Armin Bauer (53°) e Lukas Runggaldier (54°).
Una breve pausa e già le piste di Lago di Tesero chiamavano a raccolta i 55 combinatisti di 12 nazionalità per la gara individuale Gundersen di 10 km, giocata su quattro giri da 2,5 km. Per la legge dell’inseguimento, Watabe scattava 20’’ prima di Edelmann, dopo 58’’ partiva invece il leader di CdM Jason Lamy-Chappuis e solo dopo 2’47’’ il friulano Pittin, incitato dalla famiglia e dai tifosi della sua Cercivento.
Dopo le prime battute Watabe si lanciava in una cavalcata solitaria, incrementando il proprio vantaggio su Edelmann a 40’’ dopo il primo intermedio e a 57’’5 a metà gara. Da questo punto in poi Watabe era saldamente al comando e dietro si creava un gruppetto di circa venti atleti ad inseguire compatto, tra cui Lamy-Chappuis, Frenzel ed Edelmann, sempre più in difficoltà, anche a causa dei dolori dopo la caduta di ieri. A lottare per il secondo posto c’erano gli indiavolati Bill Demong e Mikko Kokslien, entrambi capaci di un gran recupero dopo essere partiti oltre 1’ da Watabe.
Era proprio Watabe, già oro a squadre di Liberec, il primo a presentarsi in trionfo al cospetto dello Stadio di Lago di Tesero, in 28’27’’8, secondo nipponico a vincere una gara di CdM di Combinata Nordica in Val di Fiemme, dopo Ogiwara nel 1995.
Secondo Mikko Kokslien, imbattibile sugli sci da fondo: per il norvegese quello di oggi è il terzo podio fiemmese dopo la vittoria a squadre di ieri e il 3° posto di venerdì.
Riconquista il podio di CdM, dopo quello del 2010 proprio in Val di Fiemme, anche lo statunitense Bill Demong, terzo e miglior tempo di giornata nel fondo. A seguire i tre tedeschi Johannes Rydzek, Eric Frenzel e Tino Edelmann, la cui squadra nazionale è supportata nella preparazione atletica dal plurimedagliato Ronny Ackermann, campione del mondo anche in Val di Fiemme nel 2003.
Il francese Lamy-Chappuis ha chiuso 8° ma rimane leader di CdM con 888 punti, seguito da Pittin (674) e Watabe (673).
Per gli azzurri era difficile recuperare dopo la negativa sessione di salto, il migliore è stato Lukas Runggaldier (34°), seguito da Armin Bauer (37°), Giuseppe Michielli (39°) e Samuel Costa (40°). Ha chiuso 46° un affranto Pittin, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio, 48° invece Mattia Runggaldier.
Oggi pomeriggio la Val di Fiemme chiuderà questo intenso fine settimana di CdM con il Salto maschile, con le qualifiche dalle 14.30 e la gara dalle 16.00.
Info: www.fiemme.2013.com
Classifica Finale – NC Individual Gundersen 10 km
1. WATABE Akito JPN 28:27.8; 2 KOKSLIEN Mikko NOR +3.0; 3 DEMONG Bill USA +3.9; 4 RYDZEK Johannes GER +7.9; 5 FRENZEL Eric GER +13.5; 6 EDELMANN Tino GER +18.1; 7 FLETCHER Bryan USA +18.6; 8 LAMY CHAPPUIS Jason FRA +28.1; 9 DENIFL Wilhelm AUT +29.7; 10 LACROIX Sebastien FRA +42.9;
34 RUNGGALDIER Lukas +2:21.5; 37 BAUER Armin +2:33.6; 39 MICHIELLI Giuseppe +2:44.7; 40 COSTA Samuel +2:46.3; 46 PITTIN Alessandro +3:10.6; 48 RUNGGALDIER Mattia +3:20.6
SCHLIERENZAUER VOLA ALTO SU PREDAZZO (TN). AUSTRIA E GERMANIA SUL PODIO DI CdM
Gregor Schlierenzauer (AUT) vince la prima delle due gare fiemmesi di CdM di Salto
Sul podio anche il tedesco Freund e l’altro austriaco Morgenstern
Migliore degli azzurri Sebastian Colloredo, venticinquesimo
Domani ancora CdM di Salto, qualifiche dalle 14.30, gara dalle 16.00
L’Austria si riconferma la nazione regina del Salto. La prima delle due gare di Coppa del Mondo in programma in Val di Fiemme (TN), premondiali in vista di Fiemme 2013, è stata vinta dal ventiduenne Gregor Schlierenzauer, già dominatore del Torneo 4 Trampolini. Sul podio è salito anche l’altro austriaco Thomas Morgenstern, capace di recuperare dalla14.a alla 3.a posizione, mentre è invece finito in seconda piazza, un po’ a sorpresa, l’ottimo Severin Freund (GER).
La gara odierna era stata preceduta dalla qualifiche di ieri sera, per decretare i 50 partecipanti di oggi, una sessione di salti dove il migliore era stato l’austriaco Martin Koch. Dalle qualifiche uscivano a testa alta anche Sebastian Colloredo e Andrea Morassi, mentre restavano esclusi gli altri tre azzurri, i trentini Davide Bresadola e Diego e Roberto Dellasega.
Nel primo round di oggi, andato in scena sotto la neve, il primo a stupire era il tedesco Severin Freund, che con un primo salto di 131 metri balzava in vetta alla classifica provvisoria, da dove riusciva a scalzarlo soltanto Schlierenzauer, imbattibile con la distanza di 134 metri.
Deludenti al primo appello dal trampolino sia Thomas Morgenstern (14° dopo il primo salto di 123,5 metri) sia il vincitore delle ultime due tappe di CdM Daiki Ito (120 metri), forse provato dal lungo viaggio dal Giappone. Chiudeva terzo dopo il primo salto il leader di Coppa Andreas Kofler, seguito dal giapponese Taku Takeuchi, entrambi premiati dalla giuria per lo stile e la tecnica.
Tra gli azzurri riusciva a passare al secondo round soltanto Sebastian Colloredo, con un buon salto di 123 metri, mentre restava escluso dai migliori trenta invece nel primo salto Andrea Morassi (37°).
Il round finale era un’apoteosi austriaca, innanzitutto riusciva a recuperare parecchie posizioni dopo un primo salto un po’ incerto uno straordinario Thomas Morgenstern, capace di risalire dalla quattordicesima alla terza posizione.
Gli ultimi due a presentarsi dal trampolino HS134 di Stalimen erano Freund e Schlierenzauer, il tedesco riproponeva una performance molto simile alla prima, non sufficiente però ad intimorire l’austriaco, che con un salto impeccabile (134,5 m) si confermava vincitore di giornata.
Fuori dal podio il norvegese Anders Bardal, quarto, seguito da Ammann, Kofler e da un Kamil Stoch “opaco”, mentre Sebastian Colloredo chiudeva venticinquesimo, comunque acclamato dal numeroso pubblico fiemmese.
Grazie alla vittoria di oggi, Gregor Schlierenzauer è salito in seconda posizione in classifica generale di CdM, scalzando il norvegese Bardal (3°). Il primo della lista è ancora l’austriaco Andreas Kofler, i due migliori italiani sono invece Sebastian Colloredo (33°) e Andrea Morassi (34°).
Domani la Coppa del Mondo continuerà a regalare emozioni in Val di Fiemme, dopo la gara individuale valida per la CdM di Combinata Nordica (salto dalle 10.00, fondo dalle 12.30), toccherà di nuovo alla CdM di Salto maschile, con le qualifiche dalle 14.30 e la gara dalle 16.00. Le immagini di entrambe le competizioni saranno trasmesse su Rai Sport 2.
Info: www.fiemme2013.com
Classifica – Ski Jumping World Cup
1. SCHLIERENZAUER Gregor AUT 249.8; 2. FREUND Severin GER 234.7; 3. MORGENSTERN Thomas
AUT 227.5; 4. BARDAL Anders NOR 225.2; 5. AMMANN Simon SUI 224.2; 6. KOFLER Andreas AUT 223.4; 7. STOCH Kamil POL 223.3; 8. KOUDELKA Roman CZE 219.5; 9. FREITAG Richard GER 217.8; 10. WANK Andreas GER 215.8;
25. COLLOREDO Sebastian ITA 192.2
LA NORVEGIA ROVINA LA FESTA ALLA FRANCIA. TEAM SPRINT PREMONDIALE IN VAL DI FIEMME (TN)
La Norvegia di Kokslien e Moan vince la gara a squadre di CdM
Doppio podio per la Francia, Lamy-Chappuis e Laheurte secondi, Braud e Lacroix terzi
Prosegue il fine settimana dei Premondiali dedicato alla CdM di Salto e Combinata Nordica
Oggi stop per l’azzurro Pittin, sarà in gara domani nella gara individuale
Sono gli scandinavi, padroni degli sport nordici, a rovinare la festa alla Francia della Combinata Nordica.
Nella Team Sprint di Coppa del Mondo, in Val di Fiemme, la squadra Norvegia I di Mikko Kokslien (terzo anche ieri nella Penalty Race) e Magnus H. Moan è salita sul gradino più alto del podio, lasciando alla Francia I di Maxime Laheurte e Jason Lamy-Chappuis il 2° posto e alla Francia II di Francois Braud e Sebastien Lacroix il 3°.
Alla rassegna fiemmese oggi hanno preso parte 20 squadre, con l’Italia rappresentata da Armin Bauer e Lukas Runggaldier (Italia I) e dai giovani Mattia Runggaldier e Samuel Costa (Italia II). Assente nella prova a squadre l’azzurro Pittin che, d’accordo con gli allenatori, ha saltato le gare odierne per facilitare il proprio recupero, dopo la caduta dal trampolino di qualche settimana fa. Il finanziere friulano sarà regolarmente al via domani per la prova individuale.
Dopo la prova di salto, la squadra formata dal leader di Coppa del Mondo Jason Lamy-Chappuis e da Maxime Laheurte era in vetta alla classifica parziale con 128.8 punti complessivi, seguiti da Germania I di Fabian Riessle ed Eric Frenzel (124 p.) e da Francia II di Sebastien Lacroix e Francois Braud (120.8 p.). Era invece quarto il team Giappone I di Yusuke Minato e Akito Watabe, quinti USA I di Bill Demong e Brian Fletcher, mentre finiva 6.a la Germania II di Johannes Rydzek e Tino Edelmann. Proprio Edelmann aveva centrato la distanza più lunga di giornata (135,5 m), ma la posizione un po’ troppo sbilanciata lo aveva fatto cadere in fase di atterraggio, abbassando le votazioni della giuria e portando il team ad un punteggio complessivo di 119.2.
Chiudevano invece in 19.a e 20.a posizione i due teams azzurri, 92.6 i punti totalizzati dai due giovani Mattia Runggaldier e Samuel Costa e 90.5 quelli di Armin Bauer e Lukas Runggaldier.
I conti venivano regolati nel primo pomeriggio a Lago di Tesero, con partenza ad inseguimento: per primo partiva il compagno di squadra di Lamy-Chappuis, Laheurte, dopo 19 sec. Frenzel, dopo 32 Braud e, a circa un minuto, il norvegese Kokslien. Dieci i giri da compiere, cinque da 1,5 km per ciascun frazionista, in una gara che si apriva con la leadership delle due squadre francesi e delle due tedesche. A metà gara rinveniva però Norvegia I con Kokslien, che al termine del 5° giro, con un gran recupero, si portava in vantaggio sugli avversari. Entusiasmanti i giri successivi, con 10 atleti a lottare compatti per le prime posizioni, e con la Germania di Frenzel e Riessle e l’Austria di Druml e Gruber a tentare un pericoloso recupero ai danni della Francia. A due giri dalla fine, Moan ha iniziato a costruire il capolavoro norvegese, macinando metri di vantaggio sugli avversari, un vantaggio abilmente conservato da Kokslien nel penultimo giro e messo a frutto in un finale esplosivo da Moan. 36’25’’1 il tempo complessivo di Norvegia I, squadra allenata nel salto dal campione Lasse Ottesen, argento a Lillehammer.
Seconda la squadra Francia I (36’34’’7), un risultato che ha regalato al leader di CdM Lamy-Chappuis, se non le tre sperate vittorie in Italia, perlomeno la soddisfazione di salire ancora sul podio dopo il 1° posto di ieri.
Solo 16.a l’Italia II, “del resto partendo con così grande svantaggio era difficile recuperare, dovremmo lavorare e migliorare nel salto”, ha detto Costa a fine gara. Non hanno invece preso il via né la Repubblica Ceca né il team Italiano di Bauer – Runggaldier, per conservare le energie utili a mettere a segno una buona gara domani.
La Norvegia (3199 p.) è leader della CdM per nazioni, davanti a Germania (2834 p.), Francia (2373 p.), quinta invece l’Italia con 1418 punti.
La Coppa del Mondo fiemmese prosegue, dopo la Combinata Nordica toccherà al Salto maschile (dalle 16.00, nel bel mezzo di una leggera nevicata), il menu agonistico di domani prevede la gara individuale Gundersen di CdM di Combinata Nordica alle 10.00 (salto) e alle 12.30 (fondo – 10 km) e la CdM di Salto maschile nel pomeriggio, dalle 16.00.
Tante le attività di contorno proposte in questi giorni, allo Stadio del Salto di Predazzo saranno di scena per tutto il fine settimana “Fiemme Arena” e il “Villaggio del Gusto”, mentre oggi dalle 18.00 il centro della località si animerà con il South Nordic Festival e la Fan Club Parade, la sfilata insieme ai fan club dei campioni.
Stasera Predazzo proporrà anche la Winterfest, una sorta di edizione invernale dell’Oktoberfest bavarese, allo Sporting Center dalle 19.30.
Info: www.fiemme2013.com
Classifica – Nordic Combined Team Sprint
1) NORWAY I 36:25.1 (KOKSLIEN Mikko – MOAN Magnus H.); 2) FRANCE I +9.6 (LAHEURTE Maxime – LAMY CHAPPUIS Jason) + 9.6; 3 FRANCE II +11.0 (BRAUD Francois – LACROIX Sebastien); 4 GERMANY I +12.2 (FRENZEL Eric – RIESSLE Fabian); 5) JAPAN I +18.3 (MINATO Yusuke – WATABE Akito); UNITED STATES I +19.6 (FLETCHER Bryan – DEMONG Bill); 7) NORWAY II +26.5 (STORLIEN Gudmund – GRAABAK Joergen);
AUSTRIA I +33.1 (DRUML Tomaz – GRUBER Bernhard); 9) GERMANY II +1:28.4 (EDELMANN Tino – RYDZEK Johannes); 10) UNITED STATES II +1:50.4 (SPILLANE Johnny – FLETCHER Taylor);
16) ITALY II +3:28.1 (RUNGGALDIER Mattia – COSTA Samuel)
ARCO SVELA IL ROCK MASTER FESTIVAL: DIECI GIORNI A TUTTO CLIMBING SUL GARDA TRENTINO
Dal 25 agosto al 2 settembre sarà un concentrato di climbing per tutti
Dopo il Campionato Mondiale 2011 Arco e il Trentino puntano sempre in alto
Rock Master, Rock Junior, Rock Legends e Paraclimbing Cup tra gli eventi previsti
In calendario anche una prova Speed di Coppa del Mondo
Arco e il Trentino si preparano al Festival. Quello della canzone italiana non c’entra nulla, nonostante il periodo sia quello giusto, qui si parla di arrampicata e quindi di Rock Master, il più grande evento dedicato al climbing, che a fine estate 2012 porterà gli occhi del mondo ancora una volta nella cittadina che poco più di sei mesi fa si tingeva dei colori dell’iride.
“Vogliamo non solo cercare di replicare la straordinaria partecipazione di pubblico dello scorso anno”, affermano gli organizzatori della nuova SSD Arrampicata Sportiva Arco guidati dal presidente Albino Marchi, “ma anche mettere le basi per un nuovo evento, che partendo dai nostri tre storici appuntamenti, vale a dire Rock Master, Rock Junior, Rock Legends, crei un nuovo format in grado di raggiungere nuovi target. In modo particolare ci rivolgiamo ai milioni di appassionati che scoprono il climbing e lo sport outdoor e che ad Arco potranno godere di una dieci giorni a 360 gradi. Il Campionato del Mondo non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per una nuova era”.
Ieri sera, presso il Climbing Stadium di Prabi, sono stati svelati i nuovi progetti legati all’arrampicata arcense, insieme agli organizzatori erano presenti anche il vicesindaco di Arco Alessandro Betta, l’assessore comunale allo sport Renato Veronesi e il presidente di Ingarda Trentino Spa Marco Benedetti, tutti concordi nel sottolineare la centralità dell’arrampicata e dello sport outdoor nel Garda Trentino.
Il nuovo format si chiamerà Rock Master Festival e dal 25 agosto al 2 settembre 2012 porterà Arco ad essere nuovamente “Mecca” dell’arrampicata a livello planetario. Secondo un calendario oggi ancora provvisorio in orari e date, ma definitivo nei contenuti, le danze in parete le apriranno i più piccoli con due giornate di Rock Junior (25-26 agosto), una competizione internazionale Under 14. Nella giornata del 26 agosto, Kid’s Rock e Family Rock porteranno i baby climbers e le famiglie a vivere l’arrampicata come un divertente gioco e una sfida entusiasmante con mamma e papà.
Mercoledì 29 agosto la parete del Climbing Stadium ospiterà la Paraclimbing Cup, e dopo il successo del 1° Campionato Mondiale Paraclimbing andato in scena lo scorso anno inutile dire che anche questo evento non potrà che essere straordinario.
Il 30 agosto Rock Master aprirà le porte a tutti gli atleti del ranking mondiale con “Catch Your Place for Rock Master”, una prova open internazionale boulder e lead che porterà i primi due classificati a gareggiare assieme ai migliori dieci atleti mondiali nel Rock Master del week-end successivo. La serata del 31 agosto sarà tutta per le stelle di Arco Rock Legends che, come da tradizione, sfileranno sul palcoscenico trentino per ricevere gli “Oscar” dell’arrampicata sportiva. Sabato 1 e domenica 2 settembre, infine, il Climbing Stadium accoglierà un nuovo capitolo di Rock Master nelle discipline Lead, Boulder e Duello, mentre i “ragni” della Speed gareggeranno in una prova valida per la Coppa del Mondo.
Il Campionato del Mondo del 2011 lo scorso luglio ha portato sul Garda Trentino la bellezza di oltre 35.000 presenze, tra pubblico e atleti, che hanno trasformato il Climbing Stadium e tutta la città di Arco in casa dei climbers per dieci indimenticabili giornate. La voglia di proseguire in questo senso, quest’anno, è forte da parte del team organizzatore, che intende proporre non solamente le sopracitate competizioni, ma anche attività di diversa natura tra falesie e ferrate del Garda, con il Climbing Village che accoglierà tutti in fin di giornata. In quello che sarà un vero spazio “after climbing”, si potranno incontrare i campioni e scambiarsi impressioni ed opinioni di ogni tipo, oltre che visitare gli stand delle aziende specializzate, anche per quanto riguarda il running e l’escursionismo, che diventeranno altrettanti punti di incontro ed animazione. Ci sarà anche spazio per l’editoria specializzata, con riviste di tutto il mondo sempre disponibili.
Ai piedi del Monte Colodri, a pochi passi dal Climbing Stadium, sorgerà inoltre la Test & Experience area, dove gli appassionati potranno testare materiali ed attrezzature, ma anche scoprire le diverse discipline dell’outdoor.
La voce di Arco sul pianeta Climbing si sente forte e chiara, non resta che attendere il prossimo agosto quando si alzerà il sipario sul Rock Master Festival 2012.
Info: www.rockmaster.it
LAMY-CHAPPUIS E I PROGETTI PREMONDIALI, STORIA DIETRO UNA VITTORIA
Il leader di Coppa del Mondo Jason Lamy-Chappuis punta ad altri due podi
Dopo la vittoria di ieri, oggi guarda alla gara a squadre
In Val di Fiemme anche test in vista del Campionato del Mondo 2013
Una passione per il salto con gli sci che dura da una vita
Campione olimpico, campione del mondo, vincitore di quattro gare di Coppa del Mondo in questa stagione, l’ultima proprio ieri, la gara individuale dei Premondiali in Val di Fiemme. Jason Lamy-Chappuis, il talento francese della Combinata Nordica, è un ragazzo dal curriculum sportivo che non passa certo inosservato.
Ora il venticinquenne di Bois d’Amont guarda alle tre giorni di Coppa del Mondo in Italia, in Val di Fiemme, una trasferta dalla quale spera di tornare con un bottino di tre vittorie.
A sostenerlo nell’impresa, in prima fila, c’è la sua famiglia, la mamma Annette e il padre Daniel lo seguono tappa dopo tappa e, anche questa settimana, hanno preso qualche giorno di ferie per stargli accanto nelle gare fiemmesi.
Impossibile non chiedere alla madre cosa abbia detto Jason dopo Chaux-Neuve, località tra l’altro poco distante da quella dove risiede la famiglia Lamy-Chappuis, e dove l’azzurro Alessandro Pittin, con le sue tre vittorie, aveva impedito al francese di fare festa in casa nella tre giorni di CdM.
“Era piuttosto tranquillo dopo le prime due gare”, ha confidato Annette, “perché era riuscito comunque a salire sul podio, invece era davvero deluso dopo la gara di domenica (ha chiuso 25°, ndr), sapeva che il suo pubblico si aspettava di più e gli è dispiaciuto non riuscire ad accontentarlo”.
Dopo la disfatta sulle nevi di casa, la Val di Fiemme si propone come la tre giorni della rivalsa per il vincitore delle ultime due Coppe del Mondo che, seppur in maniera scherzosa, non ha esitato a svelare i propri piani per il fine settimana in corso. “Ho un doppio obiettivo in questi giorni, prima di tutto punto a racimolare più punti possibili anche nella prossima gara individuale, poi oggi mi piacerebbe centrare un altro podio nella Team Sprint. Sarebbe bello realizzare un fine settimana perfetto come quello di Alessandro Pittin a Chaux-Neuve!”.
Dopo la tripletta italiana in Francia, l’idea è insomma quella di rendere pan per focaccia, con tre vittorie “bleu” in casa degli azzurri, anche se la “sfida” è in toni giocosi e all’insegna del fair-play. Lamy-Chappuis è un atleta che vive lo sport con correttezza, non va dimenticato che lo scorso dicembre, quando Pittin ruppe un bastoncino nella Gundersen di CdM a Seefeld, fu proprio il rivale francese ad aspettare che glielo sostituissero, prima di proseguire la propria cavalcata verso la vittoria.
Un progetto ambizioso quello del francese, dalla biografia curiosa: è nato nel Montana, terra natale della madre, e ha trascorso là i primi anni di vita prima di tornare stabilmente in Francia, nazione che lo ha anche insignito con l’onorificenza della Legione d’Onore.
Tutta la famiglia è devota all’universo bianco, Annette è membro del direttivo Worldloppet ed è una fondista convinta, tutt’ora si allena quattro volte a settimana e gira l’Europa per gareggiare sulle lunghe distanze, il marito Daniel Lamy-Chappuis, invece, è un istruttore di sci alpino, proprio la disciplina sportiva che Jason aveva abbracciato prima di avvicinarsi alla combinata.
“Da piccolo si era avvicinato alla discesa, forse ispirato dall’attività del papà”, ha raccontato Annette, “ma si vedeva che la sua vera passione era il salto. Addirittura, quando aveva dieci mesi si divertiva a saltare dal tavolino del salotto!”
Insomma, Jason Lamy-Chappuis non era destinato a diventare il successore francese dei vari Didier Cuche e Bode Miller, ma a scrivere grandi pagine della Combinata Nordica mondiale, ereditando dalla madre, oltre agli ipnotizzanti occhi verdi, anche la passione per gli sport nordici.
Lamy-Chappuis aveva sette anni quando calzò il primo paio di sci da salto per cimentarsi dal trampolino piccolo, riservato agli sportivi alle prime armi. “Ho sempre pensato che il salto non è uno sport pericoloso, anche perché le prime esperienze avvengono su strutture piccole e con salti di breve distanza. L’unica volta che, da mamma, mi è mancato il fiato quando l’ho visto saltare, è stato alla sua prima competizione dal trampolino grande, l’HS134. Lì mi ha impressionato ed ho trattenuto il respiro, ma poi ci ho fatto l’abitudine, inoltre di carattere non sono una persona ansiosa”.
Ieri Lamy-Chappuis, dopo gli allenamenti mirati proprio sul salto, è stato uno dei migliori dal trampolino di Predazzo, oltre che leader sugli sci stretti nello stadio di Lago di Tesero. Oggi sarà in gara nella Team Sprint (salto alle ore 10.00 e fondo 2 giri x 7,5 km alle 14.00), mentre nel pomeriggio (ore 16.00) toccherà alla CdM di Salto maschile.
Info: www.fiemme2013.com
LAMY-CHAPPUIS VINCE IN VAL DI FIEMME (TN). PITTIN SEMPRE SECONDO IN CLASSIFICA GENERALE
Il francese Jason Lamy-Chappuis vince in Val di Fiemme (TN)
La prima giornata di CdM fiemmese festeggia anche Kircheisen (2°) e Kokslien (3°)
Grande recupero di Pittin, 43° nel salto e 10° dopo la gara di fondo
Domani tocca alla Team Sprint di Combinata Nordica e alla CdM di Salto
Oggi in Val di Fiemme, in Trentino, il francese Jason Lamy-Chappuis ha restituito il favore ad Alessandro Pittin. L’azzurro aveva vinto le ultime tre gare di Coppa del Mondo in Francia, proprio in casa del leader di Coppa, che oggi si è gustato una bella rivincita dominando la Penalty Race, prima delle tre gare fiemmesi di CdM di Combinata Nordica.
Dietro al francese hanno chiuso il tedesco Bjoern Kircheisen e il norvegese Mikko Kokslien, all’Italia è rimasta l’emozione per il grande recupero di Pittin. Il finanziere friulano era parecchio indietro dopo la prova di salto (43°) e, secondo il regolamento della Penalty Race, doveva affrontare tre giri di penalità di 150 metri con gli sci di fondo. Un fardello che non ha spaventato il ventunenne delle Fiamme Gialle, capace di recuperare fino alla 10.a posizione. “Non mi aspettavo una gara del genere nel fondo”, ha commentato Pittin, alla prima competizione dopo l’infortunio in allenamento di due settimane fa. “Sono soddisfatto, anche se non sono ancora al top, ho sentito delle buone sensazioni e questo mi fa ben sperare per il futuro”.
La gara di Lamy-Chappuis ha rasentato la perfezione, stamattina nella prova dai trampolini di Stalimen il francese era uno dei pochi a saltare oltre i 128 metri (130 m la sua prova), ovvero la distanza minima per non dover scontare nessun giro di penalità. Meglio del leader di CdM riuscivano a fare soltanto il tedesco Tino Edelmann (132 m), il giapponese Akito Watabe (135.5 m) e l’austriaco Bernhard Gruber che ha eguagliato il record di Malysz fermo dal 2003 (136 m).
Il trampolino lungo creava invece qualche problema agli azzurri, anche a causa del forte vento da dietro: dopo la gara mattutina a Predazzo restavano esclusi dalla successiva prova di fondo Manuel Maierhofer e Mattia Runggaldier, per non aver raggiunto la distanza minima di qualificazione di 106 metri. Passavano il turno, invece, Giuseppe Michielli, migliore italiano nella prova di salto (39°), Alessandro Pittin e Lukas Runggaldier con 3 giri di penalità, mentre Armin Bauer e Samuel Costa chiudevano con il massimo degli handicap (4 giri).
I giochi si riaprivano nel primo pomeriggio a Lago di Tesero con la gara di fondo, una prova tattica su un tracciato molto duro di 10 km (5 giri da 2 km), con i migliori subito in testa. Insieme ai due austriaci Gruber e Druml a dettare il ritmo c’erano anche un sornione Lamy-Chappuis, pronto a scattare al momento propizio, seguito da Watabe ed Edelmann.
Nessuna tattica riusciva ad intralciare il piano molto semplice di Lamy-Chappuis il quale, non avendo nessun giro di penalità da scontare, poteva partire fin da subito a tutta e, nell’ultimo giro, bruciare gli avversari con uno sprint vincente, tagliando il traguardo in 26’48’’6.
Nel quinto giro rinvenivano anche Kircheisen e Kokslien, che agguantavano il podio rispettivamente con il tempo di 26’53’’9 e di 26’54’’0, entrambi dopo aver effettuato anche due giri di penalità.
Come detto, ha chiuso 10° l’ottimo Pittin, per il quale la gara di oggi ha fornito un segnale di positiva ripresa, bella anche l’iperbole dell’altoatesino Lukas Runngaldier, 43° dopo il salto e 12° alla fine. Nella gara odierna sono andati a punti anche Armin Bauer (26°), Giuseppe Michielli (27°), mentre ha chiuso 41° Samuel Costa.
Tra le prime posizioni anche il tedesco Eric Frenzel (4°), vincitore della Penalty Race di Lillehammer, seguito da Watabe, Riessle, Rydzek e Gruber, primo nella prova di salto, è invece finito 11° Edelmann che, dopo aver perso un po’ di allenamento quest’estate, ha ancora qualche problema di resistenza nel fondo.
Si mantiene così leader di CdM Jason Lamy-Chappuis (856 punti), seguito da Pittin (674) e Watabe (573), domani il francese punterà alla vittoria pure nella Team Sprint. “Jason vorrebbe vincere tutte e tre le gare, per fare un weekend perfetto come quello di Alessandro a Chaux-Neuve”, ha confidato Annette, la mamma del campione francese.
Ad assistere alle gare di oggi c’era l’azzurro del fondo Cristian Zorzi, per le prossime prove è annunciato l’arrivo come ospite di un indimenticabile campione dello sci alpino, Alberto Tomba, che domani mattina sarà anche ospite delle scuole medie di Tesero per un incontro con gli studenti.
Domani la Team Sprint di Coppa del Mondo di Combinata Nordica prevede il salto alle 10.00 e la gara di fondo alle 14.00 (2 giri x 7,5 km), mentre la CdM di Salto maschile inizierà alle 16.00. Le immagini saranno trasmesse su Rai Sport2.
Da stasera prendono il via i tanti eventi di contorno proposti dal CO di Nordic Ski Fiemme, alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo ci sarà il concerto degli Akka per un tributo agli ABBA.
Info: www.fiemme2013.com
Classifica:
1. LAMY CHAPPUIS Jason FRA (26:58.6); 2. KIRCHEISEN Bjoern GER (27:03.9); 3. KOKSLIEN Mikko NOR (27:04.0); 4. FRENZEL Eric GER (27:04.9); 5. WATABE Akito JPN (27:09.6); 6. RIESSLE Fabian GER (27:11.5); 7. RYDZEK Johannes GER (27:18.2); 8. GRUBER Bernhard AUT (27:24.8) ;9. MOAN Magnus H. NOR (27:37.3); 10. PITTIN Alessandro ITA (27.38.4)
SELLARONDA, LA SFIDA DI GIACOMELLI-LUNGER. LANFRANCHI-TROILLET VOGLIONO IL RECORD
La scialpinistica in notturna sul Sella richiama i big
Giacomelli e Lunger hanno vinto tre volte e detengono il record
Lanfranchi e Troillet sono due fuoriclasse che non mollano mai
Tantissimi stranieri al via e ci sono anche i fondisti Zorzi e Di Santo
Non nega la propria soddisfazione Oswald Santin, sfogliando quello che va delineandosi come l’ordine di partenza definitivo della Sellaronda Skimarathon del prossimo 10 febbraio.
“A gennaio abbiamo chiuso le iscrizioni a 500 coppie, continuano ad arrivarci richieste di partecipazione e questo non può che farci piacere, significa che la nostra gara piace sempre di più. Oltre a ciò, ci sono già un po’ di nomi che sono garanzia di spettacolo.”
Il presidente del team organizzatore della famosa scialpinistica in notturna, quest’anno in partenza da Corvara (BZ) in Val Badia, fa ovviamente riferimento alle due coppie Guido Giacomelli – Hansjörg Lunger e Pietro Lanfranchi – Florent Troillet, che nelle ultime ore hanno confermato la propria partecipazione alla “Ronda” intorno al massiccio dolomitico del Sella.
La coppia Giacomelli-Lunger si è portata a casa tre edizioni della Sellaronda Skimarathon (2007, 2008 e 2010) e detiene il record di percorrenza, fissato quattro anni fa in 3h15’07” quando, esattamente come quest’anno, l’arrivo era a Corvara. Sia Giacomelli che Lunger (vittorioso anche all’edizione 2005 in coppia con Alberto Gerardini) vantano un palmares con diversi preziosi, dall’oro mondiale in staffetta del 2006 (insieme anche a Reichegger e Brunod), all’argento nella gara team nel Mondiale 2008, passando per un titolo iridato long distance (2008) e due ori europei nel 2005 raggiunti dal valtellinese Giacomelli. Inutile dire che il duo lombardo-altoatesino punterà ad impreziosire la propria collezione di trofei proprio in quella che per entrambi è una prova quasi di casa. Tuttavia, lungo i 42 km in terra ladina attraverso le province di Bolzano, Trento e Belluno, i primi avversari della coppia Giacomelli-Lunger saranno l’orobico Lanfranchi e lo svizzero campione del mondo 2010 Troillet. “Per me è al tempo stesso un onore e motivo di preoccupazione schierarmi al fianco di Florent nella Sellaronda Skimarathon”, ha dichiarato lo ski alper dello SC Val Gandino. “La gara trentina la conosco bene, avendola corsa quattro volte. Il mio migliore risultato è stato un sesto posto al fianco di Daniele Pedrini. Che dire… È una competizione che mi piace molto, ma che va presa con le pinze.” E il riferimento è qui diretto ai 2700 metri di dislivello da affrontare con il frontalino acceso sul casco, su e giù per i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena.
Tra i tanti iscritti alla gara del 10 febbraio non va dimenticata la coppia Graziano Boscacci – Daniele Pedrini, secondo posto per loro lo scorso anno e più volte sul podio della Sellaronda Skimarathon negli anni passati in formazioni differenti. Boscacci riuscì anche a scalare il primo gradino nel 2001 con Ivan Murada, nello stesso anno in cui i due conquistarono la Coppa Italia di scialpinismo.
Delle 500 coppie ammesse al via della Sellaronda Skimarathon 2012, venerdì 10 febbraio prossimo alle ore 18.00 scatteranno oltre 80 coppie straniere provenienti da Austria e Germania per la maggior parte, ma anche da Polonia, Slovenia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Canada e Danimarca. Un successo internazionale che la “creatura” del compianto Diego Perathoner riscuote anno dopo anno in maniera sempre maggiore.
E tra i tanti ski alper armati di sci e pelli in quel di Corvara, la prossima settimana si presenteranno anche due noti esponenti del fondo azzurro di oggi e di ieri, vale a dire il trentino Cristian Zorzi e l’abruzzese Biagio Di Santo, i quali faranno coppia rispettivamente con i conterranei Federico Redolf e Raffaele Adiutori.
La situazione ad oggi del tracciato di gara è perfetta, assicura Santin, e le temperature manterranno la neve in ottime condizioni. Per la prossima settimana, inoltre, il freddo dovrebbe mollare un po’ la presa e la festa della Sellaronda Skimarathon sarà ancora una volta grande.
Info: www.sellaronda.it
MARCIALONGA: SCANDINAVI PRIMI ANCHE SUL WEB. OLTRE 100.000 VISITE NELLA SETTIMANA DI GARA
Il sito www.marcialonga.it ha totalizzato oltre 100.000 visite nella settimana del 29 gennaio
Gli Scandinavi sono oltre la metà dei fondisti e dei …surfisti
Successo per la tecnologia “Cloud” con 7 nuovi server virtuali
Aumentano anche i dispositivi mobili e Marcialonga aumenta del 40% i click
La Marcialonga è un successo di click. Nell’era delle comunicazioni ultra veloci, anche la Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino (andata in scena domenica 29 gennaio scorso) viaggia a tutta velocità sul web e i protagonisti diventano stelle della Rete.
Cominciando dal sito ufficiale www.marcialonga.it, le visite nella settimana precedente la gara e nel lunedì successivo sono state oltre 100.000, di cui circa la metà solamente la domenica, e di queste ben 75.000 sono stati visitatori unici. Rispetto al 2011, le pagine ufficiali Marcialonga hanno incrementato i click del 30% in generale, e del 40% nel giorno della gara. Un sensibile aumento che è stato reso possibile da una rinnovata infrastruttura di tipo “Cloud” con la quale si sono potuti aggiungere nuovi server nel momento di maggiore afflusso. Rispetto all’anno scorso il numero dei server necessari per sostenere il carico è quasi raddoppiato, e con punte di 700 visitatori contemporanei il sito non ha subito rallentamenti, grazie all’utilizzo di 7 server virtuali e di un evoluto sistema di bilanciamento del carico su di essi.
Il pubblico maggiormente interessato alla Marcialonga 2012 è stato quello scandinavo, che ha complessivamente cliccato sul sito Marcialonga per oltre il 55% del totale dei “surfisti”. D’altra parte, campioni come Northug, i fratelli Aukland o le forti svedesi salite sul podio femminile non potevano non attirare l’attenzione del popolo della Rete, tenendo anche conto che oltre la metà dei 7200 partenti alla granfondo trentina erano di passaporto scandinavo.
Un altro dato significativo è che il 20% del totale visite è stato effettuato da dispositivi mobili come tablet o smartphone, da chi, seguendo la gara sul campo, ha potuto tenersi in costante aggiornamento rimanendo a pochi metri dai protagonisti in gara. In una prospettiva futura, questo potrebbe diventare uno scenario sempre più gettonato e il team Marcialonga intende muoversi di conseguenza, per rimanere al passo con i tempi e non deludere marcialonghisti e fan di oggi e di domani.
Info: www.marcialonga.it
PRENDE IL … VOLO LA COPPA DEL MONDO. IN VAL DI FIEMME I PREMONDIALI, RITORNA PITTIN
Da domani inizia il fine settimana dedicato alla Coppa del Mondo di Salto e Combinata Nordica
Proseguono in Val di Fiemme, in Trentino, i Premondiali 2012
Programmi e novità svelati oggi a Trento, presso Trentino Marketing
Presenti oggi anche gli atleti della Nazionale di Salto e Combinata Nordica
La Val di Fiemme torna sul palcoscenico del grande sport.
Questo fine settimana la vallata trentina ospiterà cinque gare di Coppa del Mondo, da venerdì a domenica sarà di scena la CdM di Combinata Nordica, mentre sabato e domenica toccherà alla CdM di Salto maschile.
Stamattina la tre giorni dei Premondiali 2012 fiemmesi è stata presentata ufficialmente presso la sede di Trentino Marketing, a Trento, dove sono state svelate le ultime novità prima del via.
“Per noi questo fine settimana è molto importante”, ha commentato il presidente di Nordic Ski Fiemme Pietro De Godenz, “dopo le esperienze positive dei Premondiali di fondo (Tour de Ski) e di Salto femminile ci restano da testare queste due specialità, per proporre, il prossimo anno, un Campionato del Mondo impeccabile. Domani si comincerà con la Penalty Race di combinata nordica, in recupero di una delle due gare di Zakopane, una prova che siamo felici di ospitare, soprattutto in questa stagione dove gli atleti azzurri hanno regalato risultati entusiasmanti”.
In sala erano presenti tutti gli atleti italiani che prenderanno parte alle gare di Coppa del Mondo, ovvero i combinatisti Alessandro Pittin, Giuseppe Michielli, Armin Bauer, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer, e i saltatori Sebastian Colloredo, Andrea Morassi, Davide Bresadola, Roberto e Diego Dellasega e Alessio De Crignis.
Alessandro Pittin, medaglia olimpica a Vancouver e vincitore delle ultime tre gare di CdM in Francia, è uno dei grandi attesi per l’appuntamento fiemmese, il primo dopo la tripla vittoria consecutiva centrata in casa del leader di CdM Jason Lamy-Chappuis, a metà gennaio. Attorno a Pittin c’era un alone di attesa per capire come avesse reagito dopo la caduta dal trampolino di un paio di settimana fa, e oggi il finanziere friulano ha rassicurato tutti. “Ho recuperato bene, certo non sono ancora nella forma fisica di Chaux-Neuve, ma spero di riuscire a dare il massimo e a difendermi bene. Per me è un piacere esserci perché questa è la tappa a cui tengo di più, spero di mantenere il vantaggio sugli inseguitori perché, ora che sono secondo in classifica, sarebbe davvero un peccato perdere il treno”.
La Val di Fiemme è l’unica tappa di casa e per gli azzurri di entrambe le specialità è particolarmente sentita, anche perché sarà un bel test in vista dei Campionati iridati 2013, per l’azzurro Pittin, poi, potrebbe anche presentare dei vantaggi. “A Predazzo ho già saltato e mi sono trovato benissimo, non ho ancora testato la nuova pista del fondo, senza dubbio sarà un tracciato duro che, almeno in teoria, dovrebbe favorirmi. Queste piste e questi trampolini saranno gli stessi dei Mondiali del prossimo anno, visto che ad Oslo non è andata come speravo vorrei rifarmi davanti al pubblico di casa e ai nostri tifosi”.
Tifosi che lo staff di Nordic Ski Fiemme, questo fine settimana, prevede saranno numerosi, in virtù della crescente attenzione, anche in Italia, per queste discipline sportive.
“Ci sono forti segnali di crescita nel movimento degli sport nordici”, ha confermato il direttore tecnico azzurro del salto e della combinata nordica Ivo Pertile, “una volta le squadre si componevano di un paio di atleti, oggi fa davvero piacere vedere tutti questi ragazzi indossare la maglia della Nazionale”.
Una sensazione positiva che si percepisce anche dai risultati, con 7 podi azzurri in CdM di Combinata Nordica in questa stagione (dei quali 6 individuali di Pittin) e uno nel Salto Femminile grazie a Lisa Demetz, ma che traspare anche dall’ampia copertura tv con circa 16 emittenti internazionali coinvolte.
Oltre a Pertile, in sala erano presenti anche l’allenatore responsabile di CdM di Combinata Nordica Fabian Ebenhoch, l’allenatore del fondo Giuseppe Chenetti, l’allenatore responsabile di CdM di salto Jakub Jiroutek, l’allenatore della squadra B di salto Walter Cogoli, lo skiman Pietro Frigo insieme a molti altri elementi dello staff tecnico, oltre a Marco Zoller, in rappresentanza del Comitato Trentino FISI.
Oggi è stato dato uno sguardo anche al ricco programma di eventi che accompagneranno le cinque gare di CdM, tra cui la Winterfest di sabato sera a Predazzo che ha registrato un tutto esaurito di prenotazioni.
“Abbiamo “sbirciato” nei Paesi dove il salto va per la maggiore i segreti che portano sempre più pubblico negli stadi, ed abbiamo preparato diverse iniziative per divertire tutti, nell’intero arco della giornata”, ha spiegato Bruno Felicetti, responsabile della comunicazione di Nordic Ski Fiemme.
Tra le novità c’è il “bonus” sul biglietto di ingresso, che costa 10 Euro per le gare di salto ma che, allo stesso tempo, regala 10 Euro di sconto sullo skipass giornaliero di Fiemme Obereggen. Per tutti sarà inoltre disponibile uno skibus gratuito che collegherà Moena e Cavalese a Predazzo.
Inoltre lo staff fiemmese, grazie all’appoggio di Fabio Morandini, ha coinvolto circa 80 ex atleti di salto, gli “Oldest Jumpers”, per sfilare in Val di Fiemme questo fine settimana.
Tra i tanti eventi di contorno, poi, vanno ricordati il concerto di domani alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo, con il concerto tributo agli Abba, Fiemme Arena e il Villaggio del Gusto di sabato e domenica pomeriggio allo Stadio del Salto, il South Nordic Festival e la Fan Parade in centro a Predazzo sabato pomeriggio (ore 18), con sci club da varie nazioni come ad esempio Austria, Slovenia, Germania.
Info: www.fiemme2013.com
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