Questa la web reputation per Il Comunicatore Italiano

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L’immagine di un’azienda e dei suoi prodotti è nelle parole e negli scambi degli utenti della rete, un nuovo auditel fatto di utenti in movimento e in mutamento che interagiscono fra di loro. Questa la web reputation per Il Comunicatore Italiano.

Che colore ha la reputazione? Noi del “Comunicatore italiano” abbiamo – con la web reputation – affrontato il tema di come la buona immagine di un’azienda, così come dei suoi prodotti, sia oggi nelle mani di quel mercato delle parole e degli scambi che si chiama Rete. E spostato l’attenzione su questo nuovo auditel fatto di gente, in movimento e mutamento, lontana dal caminetto televisivo di “Lascia o raddoppia” che aveva dominato per 60 anni la scena della misura del gradimento tv.

Scopriamo ora, in questi giorni difficili, che è rosso il colore della reputazione. Perché la reputazione ferita, la vergogna sociale e il sentimento di abbandono e di protesta che un numero crescente di piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, prossimi a fallire, non sembra riuscire ad affrontare e superare ha lo stesso colore rosso dei conti. Per difendere la loro reputazione, di fronte alla famiglia, alla comunità e al mondo che avevano sfidato con il coraggio e l’innovazione, ma soprattutto per testimoniare con una protesta silenziosa il fallimento di una ricchezza che non riescono più a distribuire, un numero crescente di imprenditori, artigiani e commercianti, si è tolta la vita, in questi ultimi giorni in Italia. Prima del disonore della rete veniva e viene, per loro, il disonore di una vita quotidiana che hanno cercato di cambiare assieme al loro destino. All’origine del loro gesto – che Emile Durkheim avrebbe definito egoistico – anche la stretta alla gola del fisco, in moltissimi casi. In questa Italia dai servizi pubblici così raramente efficienti, e così distanti, nel costo e nella prestazione, da Regione a Regione, in questa stessa Italia il cui welfare pesa sulle spalle degli onesti che pagano le tasse, la sfera pubblica può permettersi di non pagare i propri debiti ma di essere inflessibile nei confronti di coloro che hanno scelto la strada della trasparenza e dell’onestà.

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Scegliere il fotovoltaico.

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I pannelli solari fotovoltaici a differenza di quelli termici, producono energia elettrica; infatti quelli termici producono solamente acqua calda. Il fatto di avere energia elettrica direttamente, fa si che il risparmio avvenga su più fronti; si possono infatti convertire tutti gli impianti al funzionamento tramite energia elettrica, cosa che in altre situazioni non si fa perché troppo costoso. Ma producendo a casa propria l’energia a costo zero, si può sfruttare questa opportunità.

Certo in caso di una nuova abitazione è molto più semplice, in quanto avendo deciso di dotarsi di un impianto fotovoltaico tutto viene acquistato per essere utilizzato con questo tipo di installazione. Nel caso invece di un’abitazione già esistente dove si devono adattare gli impianti già esistenti al fotovoltaico, la spesa potrebbe sembrare eccessiva, cosi come gli interventi da effettuare.

In entrambi i casi però è bene tener conto dei vantaggi effettivi che un impianto del genere porta; forse la spesa iniziale è in effetti alta, ma tra gli incentivi che lo stato italiano eroga, il risparmio che si viene a creare sia sulla bolletta della luce che su quella del gas, e la possibilità di rivendere l’energia prodotta in eccesso, sicuramente la spesa viene ammortizzata.

Se ricercate in rete le parole pannelli solari riscaldamento, troverete tutte le informazioni del caso, potrete anche valutare un possibile finanziamento per affrontare le spese di installazione e casomai valutare anche qualche ditta che la effettua.

Sive Formazione presenta “Read &Dinner: L’innovazione da gustare”

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Sive Formazione, l’organo di Confindustria Venezia deputato alla formazione professionale e manageriale, ha da sempre molto a cuore il delicato argomento dell’innovazione: le ultime tendenze, i casi di successo non sono gli unici elementi di cui è importante discutere. Per tutte le diverse sfaccettature che può assumere l’innovazione, i punti più importanti da spiegare sono da dove iniziare e i segreti per riuscire: essendo l’innovazione la vera forza motrice del successo, la sfida per il futuro è proprio integrarla all’interno delle attività aziendali e produttive e perciò combinare l’innovazione più puramente tecnologica con quella applicata al livello organizzativo-manageriale. Ancora, quindi, posta l’importanza dell’innovazione come leva decisiva per il successo, come fare?

Sive Formazione vuole dare queste risposte grazie anche all’aiuto di alcuni best seller, scritti dai guru statunitensi dell’innovazione e perciò ha pensato a degli appuntamenti mensili “Read&Dinner, l’innovazione da gustare”, letture serali, guidate dal Professor Stefano Biazzo, docente presso la facoltà di Ingegneria edll’Università di Padova ed esperto nella progettazione dei processi organizzativi e della gestione dell’innovazione dei nuovi prodotti. Ogni serata prevede la consegna del libro oggetto dell’incontro, una lettura e si concluderà con una cena, occasione utile e preziosa per approfondire relazioni, esperienze ed opinioni. Il primo appuntamento è per l’11 Maggio, dalle ore 17.30 alle 19.30 e tratterà delle Competenze Distintive degli Innovatori, basato sul libro  “The Innovator’s DNA: mastering the five skills of disruptive innovators” di Jeff Dyer, Hal Gregersen e Clayton M. Christensen. I posti disponibili sono limitati, affrettatevi a prenotare! Tutte le informazioni qui: http://www.siveformazione.it/Sive/Site.nsf/wPages/Eventi-Read–Dinner

Quattro novità nei pannelli solari

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Di pannelli solari sia termici che fotovoltaici se ne sente molto parlare, anche perché si stanno largamente diffondendo, e quattro sono le novità in questo settore. Sono novità che interessano molto gli intenzionati ad installare questo tipo di impianto, si tratta di: pannelli fotovoltaici di terza generazione; pannelli fotovoltaici piccoli; pannelli fotovoltaici trasparenti; pannelli fotovoltaici flessibili.

I pannelli fotovoltaici di terza generazione sono ancora in fase di sperimentazione, non sono ancora stati approvati ma, in laboratorio hanno dato risultati eccellenti. I pannelli fotovoltaici piccoli sono stati pensati per risolvere il problema della spazio, infatti è uno dei principali problemi; ad esempio un condominio non può installare questo tipo di tecnologia perché per fornire tutto lo stabile di sufficiente corrente elettrica ci vorrebbe troppo spazio, non disponibile nella maggior parte dei condomini.

I pannelli solari trasparenti essendo realizzati in film sottile, consentono un discreto risparmio perché si utilizzano meno materiali, e in più c’è il fatto che si utilizzano meno inquinanti. Quelli flessibili hanno tutte le funzioni dei normali pannelli ma, essendo flessibili possono essere utilizzati in posti particolari, come ad esempio una barca, o su strutture che hanno un’architettura un po particolare.

Utilizzando le parole chiave pannelli fotovoltaici Roma oppure pannelli solari Torino, sostituendo la città con quella di residenza, si potranno trovare informazioni utili su questa tecnologia, ma anche ditte che possono eseguire l’installazione di questi impianti.

Bancomail – E-Commerce e E-mail Marketing strettamente correlati?

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http://www.bancomail.it/blog/index.php/e-commerce-ed-e-mail-marketing-strettamente-correlati/

Tra poche settimane, esattamente il 16 Maggio 2012, comincerà l’E-commerce Netcomm Forum 2012, uno degli eventi più importanti in Italia legato al mondo dell’e-commerce.

Una delle novità del 2012 sarà la nuova location, il MiCo – Milano Congressi Ala Nord, via Gattamelata 5, che potrà accogliere più aziende sponsor e anche più visitatori grazie alla maggiore capienza ricettiva e al numero più elevato di sale.

Molti i contenuti interessanti, quest’anno ci saranno tre workshop dedicati all’email marketing. Read more

Tre motivazioni valide per scegliere il fotovoltaico.

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I produttori di pannelli fotovoltaici hanno un gran da fare, in quanto questo tipo di impianto si sta diffondendo largamente; sono sempre di più infatti le famiglie che decidono di investire in questo tipo di tecnologia. Le motivazioni che portano a questa scelta sono: il risparmio sulle bollette elettriche, l’incentivo statale e il guadagno derivante dalla vendita dell’energia prodotta in eccesso.

Il risparmio energetico è sicuramente un incentivo validissimo per orientarsi verso il fotovoltaico, in quanto tutta l’energia elettrica che serve alla casa viene prodotta dall’impianto a costo zero; questo fa si che le bollette dell’energia elettrica sono interamente risparmiate.

Lo stato italiano conferisce a chi si fa installare un impianto fotovoltaico, un certo incentivo regolato da alcune normative; l’incentivo viene distribuito nell’arco di alcuni anni e presentando una serie di documenti. Tutte le informazioni relative all’incentivo statale sul fotovoltaico, si possono tranquillamente reperire in internet, ma ogni produttore e ogni installatore ne conosce il funzionamento e può aiutare a capirne di più.

Un altro aspetto importantissimo è quello della rivendita dell’energia prodotta in eccesso; infatti il surplus di energia prodotta può essere venduta al gestore nazionale, e può essere considerata una forma di guadagno. Il risparmio è immediato, il guadagno arriva con il tempo, dopo aver ammortizzato la spesa.

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Il fatturato 2011 di Interoute cresce del 24%

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L’attenzione verso le esigenze del mercato è premiata da una costante crescita nei ricavi. Per la prima volta il fatturato generato dai clienti aziendali ha superato quello degli operatori tlc.
L’elevata richiesta di servizi cloud, di banda e infrastruttura nel mondo è alle base del trend di crescita per il fatturato del 2011 di Interoute Communications Ltd, che si attesta a 366 milioni di euro, con un aumento del 24% rispetto al 2010.

Interoute, l’operatore proprietario della più grande piattaforma per servizi cloud in Europa, vede potenziato del 16,5% il margine operativo lordo (EBITDA), salito a 68 milioni di euro. Nonostante i notevoli investimenti in nuovi servizi e infrastrutture, la società ha anche incrementato gli utili ante imposte a 7,6 milioni di euro.

Interoute ha potenziato l’infrastruttura internet e arricchito la sua offerta di servizi cloud per l’impresa che ora rappresentano la maggioranza dei ricavi della società (55%, 204 milioni di euro). In primo piano la Unified ICT, l’esclusiva piattaforma per i sistemi informativi che consente di integrare i servizi di connettività, comunicazione e computing in un unico strumento estremamente flessibile e competitivo, una strategia avviata nel 2009, che rappresenta oggi un elemento distintivo di Interoute. Un altro investimento importante fatto nel 2012 è quello relativo al Virtual Data Centre, lanciato nei primi mesi di quest’anno, che consente alle organizzazioni di implementare il virtual computing e le infrastrutture di storage per le loro applicazioni aziendali in pochi minuti, apportando i plus di semplicità e sicurezza nell’universo del cloud.

Gli innovativi servizi di Interoute hanno attirato un gran numero di clienti di alto profilo, tra cui Deutsche Post, SCA, UEFA e Tieto. La crescita nel mercato enterprise è stata favorita dall’acquisizione strategica, all’inizio del 2011, di Visual Conference Group (VCG), società europea leader nel settore della videoconferenza. Nel quarto trimestre Interoute ha visto accresciuta la propria offerta di servizi cloud anche attraverso l’acquisizione di Quantix, uno fornitori emergenti del Regno Unito di Managed Application Services.

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Freddolosi e calorosi a Roma.

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Qualcuno può pensare che a Roma, la città Santa, la città eterna, non possano esserci i pannelli solari; grosso errore! Infatti anche se la maggior parte del centro cittadino pullula di palazzi, ci sono aree adatte all’installazione dei pannelli. Altra stranezza potrebbe essere la scelta in una città come Roma delle caldaie a pellet; infatti nell’immaginario comune si installano solo dove fa molto freddo, e Roma non è certo una città fredda.

Dobbiamo però tenere conto, che se anche Roma non è una città fredda, Roma può sicuramente avere dei cittadini freddolosi; il freddo è una sensazione più che personale, e ognuno ha freddo a modo suo. Ci sono delle persone che vanno in giro a Bolzano in maniche corte in ottobre, e persone che mettono la pelliccia a Roma in aprile. Noi possiamo limitarci a strabuzzare gli occhi quando li vediamo ma non possiamo certo impedirgli di comportarsi cosi.

Quindi per tutti i freddolosi di Roma consigliamo una ricerca in internet con parole chiave come pannelli fotovoltaici Roma, nel caso fossero interessati a questa tecnologia e caldaie a pellet Roma per tutti gli altri. Una ricerca simile potrà essere d’aiuto per reperire tutte le informazioni del caso e protendere per questi prodotti.

Per par condicio consigliamo ai calorosi una ricerca sui condizionatori, da installare prima possibile, in quanto il caldo ormai è alle porte, e sicuramente una grande città come Roma è di qualche grado in più rispetto a località di campagna.

AREVA Wind: Energia eolica sicura con gateProtect

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I Next Generation Firewall di gateProtect si sono rivelati particolarmente interessanti per AREVA per l’intuitività dell’interfaccia grafica eGUI e perché possono essere installati in cluster ad alta disponibilità (HA) anche sui PC industriali, impiegati negli impianti in mare aperto e completamente passivi. Alla fine del processo decisionale, anche l’ottimo rapporto prezzo/qualità dei dispositivi ha favorito l’acquisto delle soluzioni firewall e VPN di gateProtect.

L’azienda

AREVA Wind sviluppa, costruisce, installa ed attiva impianti eolici ad alta efficienza (5MW) progettati specificamente per l’operatività in mare aperto. L’azienda offre altresì servizi di installazione impianti e programmi di manutenzione a breve e lungo termine per garantire la massima performance dei sistemi di produzione energetica in mare. AREVA Wind è controllata dal gruppo francese AREVA e fornisce ai propri clienti soluzioni per la produzione di elettricità riducendo al minimo le emissioni di CO2 nell’ambiente. AREVA dispone di vastissime competenze e vede nella sicurezza, nella tutela della salute, nella trasparenza e nel rispetto dell’etica valori cardine della propria attività. www.areva-wind.com

Le esigenze

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L’Anti-gravità non esiste! Scienziati, qui c’è pane per i vostri denti!

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Se sei un “comune mortale”, non leggere quello che segue: non capirai un TUBO! Lo dico io!

Non esiste una cosa come l’anti-gravità, ma solo il controllo della massa. Quindi, qualunque formula nelle 3D vi dica quanto dovrebbe pesare una cosa, questa può essere cambiata con il controllo della massa dell’oggetto in questione. Quindi non si modifica la gravità (che è, in realtà, il prodotto quantico di altre due forze), ma la massa dell’oggetto. Questo va fatto controllando la densità atomica, o la densità apparente che è vista come gravità... Quindi, quello che chiamate anti-gravità è semplicemente un oggetto con massa controllabile.(Kryon)

L’antigravità sembra essere presente in molte opere di fantascienza, ma non è ancora stato scoperto alcun modo per annullare il campo gravitazionale con qualche altro campo, che di solito è definito come antigravità. Questo è ancora un argomento tabù per il mondo scientifico, tanto che la NASA ha scelto, previamente, ricercare l’antigravità attraverso progetti con nomi del tipo Breakthrough Propulsion Physics Project (1996-2002).

Il fatto è che non ci sono prove di una tale forza chiamata antigravità. I voli a gravità zero a bordo dell’aeronave modificata C-9 della NASA non sono esempi di antigravità. Né l’effetto di levitazione compiuto nel 2007 per effetto Casimir (una forza quantica che in sostanza porta gli oggetti ad avvicinarsi l’un l’altro) dimostra l’antigravità.

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