Palestra in casa Vs Centro Fitness

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Nell’ultimo anno si è verificato un calo delle iscrizioni in palestra di oltre il 25%. Oggigiorno la maggior parte della gente preferisce impiegare il tempo per la cura del proprio corpo mediante l’esercizio fisico o a casa oppure in ufficio. Questo accade perché si sente sempre di più l’esigenza di stare soli, senza condividere spazi con sconosciuti, senza portarsi dietro borse, borsoni, cambi di abito che più che rendere piacevole il momento del fitness lo rendono stressante. Tale tendenza si sta verificando soprattutto in questo periodo dopo le grandi abbuffate natalizie. Unici strumenti indispensabili sono: attrezzi, spazio e integratori. Gli attrezzi diventano sempre di più oggetto di arredamento e di design: sono ultra tecnologici, colorati e consentono di fare innumerevoli esercizi sempre con lo stesso attrezzo. Lo spazio in casa è fondamentale soprattutto per lo svolgimento di discipline come il pilates, lo spinning, l’aerobica che necessitano di uno spazio che consenta di muoversi liberamente e sostenere movimenti che possano apportare benefici anche posturali al corpo. Gli integratori alimentari, infine, consentono di apportare la giusta quantità di sali minerali e vitamine persi con lo sforzo muscolare. Essi, associati ad una dieta corretta consentono di ottenere in tempi rapidissimi la riduzione della massa grassa e di avere un fisico snello e asciutto. Il vostro obiettivo è modellare gli arti inferiori? Usate strumenti specifici che con appositi cavi elastici consentano di effettuare esercizi in contro-resistenza che modellano e tonificano gli arti inferiori, come polpacci, glutei, gambe e consentono di migliorare la circolazione sanguigna e la resistenza cardiaca.

NUOVO CIRCUITO PER I GRANFONDISTI: DA APRILE A GIUGNO C’È IL TOUR DI PRIMAVERA

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Nuovo nato tra i circuiti di ciclismo su strada, il Tour di Primavera
Tre gare da aprile a giugno, pedalando tra Verona e le sponde lombarde del Garda
In calendario la GF Giro dei 3 Laghi, la Granfondo Zen Air e la Granfondo Damiano Cunego
Saranno premiati i primi 3 classificati sui percorsi Mediofondo e i primi 3 delle Granfondo

Appassionati di ciclismo, attenzione, c’è un nuovo circuito tutto da scoprire questa primavera.
Nasce quest’anno il Tour di Primavera, un challenge dedicato ai ciclisti amanti delle sfide, che potranno cimentarsi in tre appassionanti granfondo tra aprile e giugno.
Proprio quando la stagione sarà agli inizi, il Tour di Primavera proporrà un interessante pacchetto di eventi per cominciare a gareggiare con il… pedale giusto, scoprendo i percorsi delle affermate Granfondo Giro dei 3 Laghi sulle sponde del Garda, Granfondo Zen Air in Valpolicella e Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.
Sono dunque tre le date da segnare fin da subito nel proprio taccuino, il circuito scatterà domenica 15 aprile con la Granfondo Giro dei 3 Laghi, al via da Polpenazze del Garda (BS), sulla sponda bresciana del maggior lago italiano. La granfondo lombarda festeggerà l’11.a edizione proponendo due affascinanti percorsi tra il Lago di Garda, il Lago di Valvestino e il Lago d’Idro, un Lungo di 130 km e un Medio di 96 km, con dislivello rispettivamente di 1.750 e di 1.000 metri.
Dopo la gara d’esordio sarà la volta della Granfondo Zen Air – Memorial Cav. Sante Carradori, che in quel di Valgatara, frazione di Marano in Valpolicella (VR), festeggerà il 20 maggio prossimo l’edizione numero quattro. Anche la seconda prova del Tour di Primavera proporrà due percorsi, un Medio di 80 km con dislivello di 1.400 metri e un Lungo di 120 km con un dislivello in salita di 2.400 metri, tra i continui saliscendi dell’area tra Verona e il Lago di Garda.
A decretare i vincitori del circuito sarà, infine, la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del 3 giugno, la gara dedicata al campione di Cerro Veronese con partenza e arrivo a Verona, giunta quest’anno all’edizione numero sette. L’appuntamento della città di Romeo e Giulietta sarà caratterizzato da una Granfondo di 145 km e 3.300 m/dsl e un Mediofondo di 85 km e 1.400 m/dsl, con anche una salita cronometrata nel tratto che dalla Valpantena conduce verso Erbezzo.
Quest’anno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona propone diverse novità, come una nuova zona di partenza e arrivo e una logistica studiata per i granfondisti, con quartier generale in via D’Arezzo a Verona. Proprio nella zona di arrivo si terranno le premiazioni del Tour di Primavera, con riconoscimenti per i primi tre classificati sia sui percorsi granfondo sia sui mediofondo. Agli onori saliranno anche le squadre, sono infatti previsti premi per i teams con il maggior numero di iscritti, ai quali andranno dei buoni per l’acquisto di prodotti tecnici e rimborsi spese.
La scelta del percorso (Mediofondo o Granfondo) non dovrà essere comunicata all’atto dell’iscrizione, ci sarà dunque tutto il tempo per saggiare la propria preparazione, decidendo quale distanza affrontare soltanto in occasione della prima manifestazione (GF Giro dei 3 Laghi), il tipo di percorso scelto sarà poi valido anche per le successive prove.
Secondo il regolamento del neonato Tour di Primavera, la partecipazione è aperta alle categorie Donne 1 (18/34 anni), Donne 2 (dai 35 anni), Mastersport (18/29), Master 1 (30/34), Master 2 (35/39), Master 3 (40/44), Master 4 (45/49), Master 5 (50/54), Master 6 (55/59) e Master 7 (dai 60 anni), inoltre gli iscritti al “Tour” saranno collocati in griglia di merito in tutte e tre le prove del circuito.
Per iscriversi al Tour di Primavera è sufficiente compilare il modulo e seguire le istruzioni riportate sul sito www.tourdiprimavera.it oppure collegarsi direttamente a www.winningtimesportservices.it (fax 0376 380479), la quota di partecipazione alle tre gare è di 75 Euro.
Info: www.tourdiprimavera.it

La pedana vibrante ti fa star meglio!

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Da circa 25 anni numerosi studiosi americani, italiani, israeliani e russi hanno analizzato gli effetti delle vibrazioni sul corpo umano. Le numerose ricerche condotte hanno evidenziato la grande potenzialità delle vibrazioni in campo medico-riabilitativo, nell’ambito del fitness e del benessere generale. Dallo studio teorico degli effetti positivi delle vibrazioni sul corpo umano, si è passati alla costruzione delle attuali pedane vibranti. Le pedane vibranti non vanno confuse con la ginnastica passiva o con gli elettrostimolatori poiché i principi e le tecnologie su cui si basano sono completamente diverse. La pedana vibrante produce una locomozione ad altissima intensità con effetti positivi sulle strutture osseo-muscolari e articolari. L’idea originale che ha portato alla realizzazione della pedana vibrante è stata quella di sostituire o rendere complementare ( dipende dall’età e da una serie di condizioni del paziente ) la normale attività fisica, riproducendo le vibrazioni benefiche che si hanno durante la normale locomozione. Infatti, durante qualsiasi movimento, anche una semplice camminata, al momento dell’impatto al suolo, innumerevoli vibrazioni sono generate e trasmesse lungo tutto il corpo. Queste vibrazioni sono trasmesse attraverso il piede, la gamba, la colonna vertebrale e il collo con enormi benefici per tutto il sistema scheletrico/muscolare, ma non solo. Nel gergo comune si utilizza spesso l’espressione “far movimento fa star meglio!” Ecco anche questa generale sensazione di benessere viene riprodotta dalle vibrazioni delle pedane ed è facilmente spiegabile con il rilascio nel nostro corpo, in modo del tutto naturale, di neurotrasmettitori quali la serotonina e la dopamina. Per ulteriori informazioni: palestra San Lazzaro

DOMENICA LA MARCIALONGA É FIS MARATHON CUP. PRONOSTICI DIFFICILI, SARÁ BATTAGLIA PER 70 KM

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Nella Coppa lunghe distanze al comando Santus e tra le donne Shevchenko e Svendsen
Northug contro gli specialisti lunghe distanze, sarà un confronto serrato
Sabato “Stars”, “Mini”, “Young” e cerimonia di apertura a Daiano
Meteotrentino: tempo instabile ed in evoluzione, forse qualche leggera nevicata

Marcialonga, ultime ore prima del via della 39.a edizione di domenica 29 gennaio.
La complessa macchina organizzativa, con i suoi oltre 1.000 volontari, è in moto da tempo. Sul ponte di comando c’è il presidente Alfredo Weiss il cui imperativo è: “pista in condizioni eccellenti”. Ha messo a tacere i cannoni da qualche giorno, di neve ne è stata prodotta in abbondanza, ben 200.000 mc. Un “salasso” per l’economia della Marcialonga, ma la pista è tirata a lucido per soddisfare dal primo all’ultimo i concorrenti, anche quelli dell’ultimo gruppo: In tutti saranno in 7.150.
Preparare 70 chilometri di pista è un’impresa titanica, soprattutto nella distribuzione della neve lungo tutto il tracciato, ma gran parte del percorso rimarrà poi agibile per turisti e semplici appassionati per l’intera stagione finché le temperature lo consentiranno. Grande lavoro anche sabato notte per allestire gli attraversamenti di Moena, Canazei, Vigo di Fassa, Predazzo, e soprattutto per innevare la salita di Cascata e Viale Mendini a Cavalese dove, come tradizione, saranno incoronati i due nuovi vincitori.
Non deve passare inosservata neppure la Marcialonga Light, 45 km sempre in classico, da Moena a Predazzo. È la gara adatta a chi non è allenato a sufficienza per affrontare i 70 km, e che in passato è stata “firmata” da atleti come Scola, Morandini, Zattoni, Kostner, Confortola e Piller.
La Marcialonga è uno degli eventi fondatori della Worldloppet, l’associazione internazionale che raccoglie le maratone dello sci di fondo più famose al mondo. Nell’ambito di questo circuito mondiale, nella stagione ’99-2000 è nata la Coppa del Mondo delle lunghe distanze, la FIS Marathon Cup, e da sempre la Marcialonga ne fa parte (esclusa l’edizione 2004 quando fu Coppa del Mondo tradizionale). Domenica la gara trentina rappresenterà la terza tappa del 2012 dopo gli appuntamenti in Repubblica Ceca (Jizerská Padesátka) ed in Austria (Dolomitenlauf), e attualmente la classifica vede al comando il bergamasco del CS Carabinieri Fabio Santus e tra le donne, alla pari, la norvegese Sara Svendsen e l’ucraina Valentina Shevchenko.
La Dolomitenlauf si è svolta domenica scorsa sulle nevi di Obertilliach e il successo al fotofinish è andato a Fabio Santus, vincitore della FIS Marathon Cup nel 2010 e secondo lo scorso anno. Dopo due prove e in attesa della granfondo trentina, Santus è in testa alla Coppa delle lunghe distanze con 4 punti di distacco sul ceco Stanislav Rezac (primo alla Marcialonga 2005), mentre terzo è lo svedese Jimmie Johnsson.
La Dolomitenlauf al femminile è andata all’ucraina Valentina Shevchenko, che alla Marcialonga vanta un precedente di prestigio quando nel 2004 fu seconda dietro a Gabriella Paruzzi, nella stagione in cui la granfondo di Fiemme e Fassa fu prova di Coppa del Mondo. La fondista di Kiev è indubbiamente una candidata alla vittoria anche quest’anno sulle nevi trentine, e potrebbe staccare la norvegese Sara Svendsen con cui condivide il primo gradino dell’attuale podio di FIS Marathon Cup. In seconda posizione c’è un’altra vecchia conoscenza della Marcialonga (vinse nel 2008 e 2010) e della “Coppa” stessa, visto che Jenny Hansson si è messa in tasca la FIS Marathon Cup nel 2009 e nel 2010.
Il circuito di “maratone” supportate dalla FIS nel 2011 ha accolto al via 60.000 fondisti nelle 11 gare disputate (in tecnica libera e classica), ed è stato vinto dagli svedesi Jerry Ahrlin – come detto davanti all’azzurro Fabio Santus – e Sandra Hansson.
La presenza di Petter Northug sta infiammando i pronostici, ma i favoriti per la vittoria finale sono tanti. Innanzitutto gli specialisti delle lunghe distanze Ahrlin, Svärd, i fratelli Aukland ma anche Svartedal, Fredriksson, Brink e Bjervig, gente che ha militato nelle classifiche che contano di Coppa del Mondo. L’Italia schiera la nazionale lunghe distanze con Santus, Cattaneo, Zorzi, Carrara, Kostner, Bonaldi e Paredi. E tra le donne la fiemmese Confortola, Santer, Valbusa (che correrà la Light) oltre a Genuin e Moroder.
Le previsioni meteo in queste ore sono tenute costantemente sotto controllo e sono in continua evoluzione. Le ultime indicazioni di Meteotrentino parlano di possibilità, ancorchè bassa, di nevicate, in particolare sabato e nella nottata tra sabato e domenica. Allo start di Moena ci potrebbero essere -10°, a Cavalese all’arrivo +2°.
Sabato di vigilia sarà giornata intensa. Alle 13.00 a Lago di Tesero scatta la Marcialonga Stars con tanti personaggi famosi, un evento legato alla solidarietà ed alla LILT, la Lega Tumori di Trento, poi spazio ai giovani, alle 14.00 tocca alla Minimarcialonga per i più piccoli e alle 14.30 alla Marcialonga Young con la categoria Ragazzi (domenica mattina invece sarà il momento degli Allievi, Aspiranti e Junior).
Alle 18.00 l’attenzione sarà puntata su Daiano per la cerimonia di apertura, dove Alfredo Weiss dichiarerà ufficialmente aperta la Marcialonga 2012. Un momento di festa e di spettacolo con una sorpresa da non perdere. Il via alla 39.a Marcialonga sarà dato domenica alle 8.15 da Moena.
Info: www.marcialonga.it

FIS MARATHON CUP – classifica dopo due prove:

Maschile

1 SANTUS Fabio ITA 104
2 REZAC Stanislav CZE 100
3 JOHNSSON Jimmie SWE 80
3 IVANOU Aliaksei BLR 80
5 LIVERS Toni SUI 76

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MARCIALONGA IMBIANCATA CON NORTHUG. “VICHINGHI” GIÁ IN VAL DI FIEMME E IN VAL DI FASSA

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Le previsioni annunciano neve nel fine settimana, pronostici difficili
Se nevica scelta strategica della sciolina e della tattica di gara
Tanti norvegesi già in valle, avanguardia dei 5.000 stranieri
Cerimonia di apertura da non perdere, sabato 28 a Daiano

Marcialonga, il count down si sta assottigliando. Le prime avanguardie dei “vichinghi” sono già arrivate in Val di Fiemme e in Val di Fassa, domenica con la 39.a edizione sarà battaglia lungo tutti e 70 i chilometri da Moena a Cavalese.
La pista è pronta, Alfredo Weiss, il presidente del comitato, l’ha percorsa metro su metro a piedi per verificare che tutto sia in ordine. La quasi totalità dei 200.000 metri cubi di neve artificiale è stata stesa, mancano solo i tratti di attraversamento dei paesi a Moena, Canazei, Soraga Alta, Predazzo e la salita di Cascata col rettilineo del traguardo.
Il tempo ha fatto le “bizze” regalando poca neve ma, ironia della sorte, dalle previsioni meteo odierne sembra che i fiocchi di quella naturale siano in arrivo proprio sabato e domenica.
E se da una parte questo regalerà ai quasi 7200 partecipanti emozioni tipiche invernali, dall’altra costituirà qualche problema nella strategia di gara dei migliori, e nella scelta della preparazione degli sci per tutte le migliaia di concorrenti. In questi giorni le previsioni sono cambiate di continuo, gli organizzatori sperano che almeno domenica ci sia una piccola tregua.
Le temperature sono annunciate piuttosto fresche, intorno ai -7°, -8° al via (posticipato alle ore 8.15), salendo in Val di Fassa fino a Canazei farà ancora freddo, anche qualche grado in meno, poi scendendo verso la Val di Fiemme la temperatura dovrebbe mitigarsi. Con queste condizioni anche gli skimen stanno studiando il da farsi.
Se per gli amatori la situazione non è allarmante, per i migliori che puntano alla classifica è fondamentale indovinare la scelta degli sci, oltre ovviamente ad una bella preparazione fisica per affrontare i 70 km in tecnica classica per gran parte a spinta di braccia.
Per gli amatori, gli organizzatori come tutti gli anni hanno predisposto dei punti di sciolinatura coordinati dagli uomini del Gruppo Sportivo delle FFGG, ma la sciolinatura probabilmente sarà generale su tutta la soletta, con uno strato di “blu” nella metà posteriore.
Per i più forti l’obiettivo è innanzitutto quello di essere performanti sulla prima salita di Moena, così da divincolarsi dal gruppo dei 500; probabilmente faranno buon uso di cera e paraffina, con un leggero strato di sciolina nella parte centrale dello sci. Alla prima discesa faranno di tutto per eliminarla, magari uscendo dai binari dove la neve fredda è abrasiva. Dopodichè i migliori proseguiranno tutti a spinta.
Le previsioni parlano di neve anche durante tutta la notte tra sabato e domenica, neve che potrebbe “sporcare” i binari che verranno tracciati verso mezzanotte in modo da farli ghiacciare. La neve fresca sui binari potrebbe rallentare la gara, renderla ancor più faticosa e dunque selettiva. Chi sarà in scia farà senza dubbio meno fatica. Gli specialisti delle lunghe distanze, dicono gli esperti, faranno di tutto per staccare il temuto Petter Northug, uno che è solito navigare a ridosso dei primi, anche nella pancia del gruppo per esplodere poi nel finale. Probabilmente gli svedesi, ma anche i norvegesi come i due fratelli Aukland, Svartedal o Bjervig, cercheranno di allungare subito per mettere in difficolta proprio Northug. Vincere una gara davanti al campione del mondo e campione olimpico regalerebbe una visibilità ad altissimo livello.
A decidere la posizione in classifica ci sarà poi come giudice supremo la “One Way Finish Climb”, i 3 terribili chilometri che conducono al traguardo. Una salita troppo lunga, forse, per Northug, ma il campione norvegese ci ha abituato spesso ad imprese impossibili.
Del resto la Marcialonga godrà della diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), quindi in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan, oltre che su una lunga serie di emittenti italiane.
Intanto iniziano a trapelare indiscrezioni sulla cerimonia ufficiale di apertura della Marcialonga. È da sempre un momento significativo e che, a turno, viene ospitato nei paesi delle due vallate di Fiemme e di Fassa.
Quest’anno tocca a Daiano, appuntamento sabato alle ore 18.00 nella piazza principale del Municipio. il tema sarà “Marcialonga ieri, oggi e domani” con un percorso gastronomico (gratuito), animazione musicale e una bella sorpresa finale, prima dei fuochi d’artificio e del discorso del presidente Weiss che annuncerà l’apertura ufficiale della Marcialonga 2012.
Info: www.marcialonga.it

I diversi prestiti cambializzati e prestiti inpdap oggi

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Tra i diversi finanziamenti troviamo i prestiti cambializzati e i prestiti inpdap che presentano diverse caratteristiche interessanti.

Risulta essere quindi utile capire le caratterstiche di questo tipo di prestiti che sono destinati a categorie diverse di soggetti e hanno caratteristiche molto differenti.

I prestiti cambializzati sono finanziamenti rimborsati tramite cambiali e questa ? una caratteristica molto importante che rende questo genere di finanziamenti maggiormente sicuri per gli istituti di credito.

Le cambiali risultano essere infatti titoli di credito e quindi in caso di problemi nei pagamenti la banca pu? ottenere il pignoramento del clienete.

Per ottenere i prestiti cambializzati ? necessario presentare garanzie e solitamente questo tipo di finanziamenti ? ricercato da chi non dispone di un lavoro da dipendente e quindi non pu? avere altri generi di prestiti in modo facile online.

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Pastificio Fabianelli con il marchio Pasta Toscana sponsor della 2^ Ronda Ghibellina

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La passione per un’alimentazione sana e genuina va di pari passo con la promozione di una salutare attività fisica, aspetti che servono a tutelare il benessere psicofisico dell’individuo. Questa la motivazione che ha spinto Pastificio Fabianelli con il suo brand Pasta Toscana e a concorrere nel supportare la 2° edizione della Ronda Ghibellina che si terrà sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012.

Molto più di una semplice corsa quella che si snoderà lungo percorsi prestabiliti domenica 29 gennaio. Una competizione strutturata in tre corse di differente lunghezza: Km 43, Km 27 e Km 15 in base alle differenti specialità dei concorrenti. A fare da contorno un articolato progetto volto alla promozione del territorio, delle risorse turistico gastronomiche esistenti nel borgo e nel contado della ghibellina Castiglion Fiorentino.

Pastificio Fabianelli nato e sviluppatosi in territorio Castiglionese, radicato profondamente nella cultura del piccolo borgo medioevale, nelle sue tradizioni e in quell’essere genuinamente toscano che l’ha portato alla creazione del marchio Pasta Toscana, è uno degli sponsor di questa giornata dedicata allo sport e all’autenticità dei sapori e il protagonista dei “Pasta Party” organizzati quali momenti conviviali della due giorni.

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RICHIAMO IRRINUNCIABILE DA LAVARONE: 1000GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI

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La tre giorni di mtb ritorna sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna
Dal 15 al 17 giugno si pedala tra verdi prati, pascoli in altura e …Forti
La 100 km dei Forti fa parte di Trentino MTB, Nobili e del Circuito “Trek”
Confermate anche le prove di 30 km del venerdì e sabato

A giugno le due ruote vanno forte in Trentino. Per molti può sembrare prematuro parlare di mountain bike o attività off road in una regione dove, in questa parte dell’anno, si pensa più a sci, scarponi e neve. Tuttavia, la natura degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, oggi ancora in pieno letargo, a fine primavera è un’esplosione di verde bellezza, e inebria gli occhi di colori e il naso di profumi.
Pedalare in questa sorta di paradiso ha pochi eguali davvero, e il senso della tre giorni organizzata dallo SC Millegrobbe è presto illustrato. Da venerdì 15 a domenica 17 giugno l’anteprima d’estate nel Trentino sud-orientale si chiama “1000Grobbe Bike-100 km dei Forti” e per la 17.ma edizione occorre aspettarsi un nuovo capitolo di successo.
Il programma della prossima 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti, ad oltre quattro mesi dalla gara, appare di massima tracciato. Si comincia venerdì 15 con una prima tappa di 30 km circa e dislivello di 450 metri, che porta alla scoperta dei pascoli e delle baite del Monte Tablat, del Forte Belvedere e del grazioso Lago di Lavarone. Segue al sabato la seconda prova “di riscaldamento”, sempre intorno ai 30 km e circa 650 metri di dislivello, con il Passo Vezzena protagonista insieme ad alcune caratteristiche malghe disseminate lungo l’itinerario. Le prime due gare partono e si concludono nella frazione di Lavarone – Gionghi, dove viene allestito anche un allettante tendone per il pasta party conclusivo. La zona arrivo ha subito anche un deciso “ritocco”, sono aumentati gli spazi per accogliere sia il finish che il pubblico, ed è già agibile il nuovo palazzetto dello sport che offrirà i servizi docce e spogliatoi.
Anche per questo 2012 la 100 km dei Forti della domenica propone due varianti di percorso, una “Classic” di 54 km e la “Marathon” di 80 km.
Dal verde parco Palù di Lavarone si affrontano subito le salite attraverso le frazioni di Bertoldi e Slaghenaufi, con il tratto di Belem a fare da primo scollinamento. La breve discesa successiva fino a Seghetta serve per caricarsi prima della lunga ascesa – comunque graduale e “morbida” – che traghetta sul Passo Vezzena e tocca la “cima Coppi” di gara, ai 1.595 metri di malga Mandrielle. Le malghe sono senza dubbio elemento distintivo della 100 km dei Forti, e così in successione si lambiscono malga Trugole, malga Posellaro, malga Costesin e malga Millegrobbe, dove si taglia il nastro di metà gara. In discesa si raggiunge poi malga Laghetto, da dove ci si arrampica sul Monte Tablat – già noto a chi avrà gareggiato nella giornata di venerdì – in direzione Passo Cost e Forte Belvedere.
Dalla fortezza, la cui costruzione risale a un secolo fa, i concorrenti del Classic scenderanno veloci verso malga Pozza e infine il traguardo di Gionghi. I “maratoneti”, invece, si dirigeranno verso il Lago di Lavarone e Carbonare di Folgaria, prima di risalire sui pedali in direzione Forte Cherle e malga Clama. A questo punto mancheranno circa 15 km alla conclusione, un ultimo divertente saliscendi di ritorno verso Carbonare e infine il tanto sospirato striscione d’arrivo a Gionghi.
La 100 km dei Forti del 17 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB ed è inserita nel Nobili MTB Windtex e nell’inedito Trek Zerowind Off Road Challenge.
Lo scorso anno, la 100 km dei Forti accolse oltre 1.000 bikers e furono Mirko Celestino e Stefania Zanasca a mettersi al collo la corona di vincitori della 100 km dei Forti “Marathon”, mentre Stefano Dal Grande e Michela Benzoni tagliarono per primi il traguardo della “Classic”.
La 100 km dei Forti è inserita anche nel mini-challenge 1000Grobbe Bike, che premia i più temerari, ovvero coloro che meglio si classificano nelle tre giornate di gare. Nicola Dalto e Marika Covre sono i campioni in carica di questa combinata.
Durante il pomeriggio di sabato 16 giugno gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe propongono anche la Mini 1000Grobbe Bike per i bikers in erba, e la festa della “1000Grobbe Bike-100 km dei Forti” diventa davvero per tutti.
Info: www.1000grobbe.it

MARCIALONGA PRONTA ALLA CARICA DEI 7.200: PRESENTATA LA “REGINA” DELLE GRANFONDO

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Presentata oggi presso la Cassa Centrale Banca di Trento la Marcialonga 2012
La gara scatterà domenica mattina alle 8.15 da Moena
Tra i “big” più attesi sulle nevi trentine c’è il campione norvegese Petter Northug Jr.
La gara sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00

Ormai è una tradizione consolidata, il martedì prima del via la Marcialonga fa il punto della situazione in vista dello start. Oggi alla conferenza di presentazione presso la Cassa Centrale Banca di Trento il presidente del comitato organizzatore Alfredo Weiss e il direttore generale Gloria Trettel hanno passato al vaglio dati, informazioni e novità riguardo all’ormai imminente 39.a edizione, al via domenica 29 gennaio.
“Quest’anno, viste le temperature decisamente sopra la media, siamo riusciti a fare un piccolo miracolo per allestire la pista Marcialonga”, ha esordito Weiss, “tutti i 70 km sono pronti per la gara, e per questo devo ringraziare le amministrazioni comunali, gli addetti alle piste e i sempre numerosi volontari. Quest’anno ne sono coinvolti mille, oltre ai 100 che si occuperanno della cerimonia di apertura di sabato a Daiano, segno tangibile di come la Marcialonga sia il frutto della terra trentina e della capacità di cooperare tipica della nostra gente”. Per allestire la pista sono stati prodotti 200.000 metri cubi di neve.
Domenica a Moena si schiereranno alla partenza circa 7.200 fondisti, tra appassionati e campioni, gran parte sul percorso classico da Moena a Cavalese, la rimanenza nella versione “Light” di 45 km, con arrivo a Predazzo.
Tra i tanti specialisti al via è molto atteso Petter Northug Jr., chiamato a vincere in una prova difficile da gestire, 70 km con il gran finale sulla salita di Cascata e il rilevamento della “One Way Finish Climb”, una fatica di certo inusuale per chi gareggia in Coppa del Mondo. Northug è un atleta fuori dal comune, che sta facendo impazzare le scommesse riguardo al piazzamento finale; come ha confermato Gloria Trettel, il norvegese si è iscritto come un granfondista qualunque, inviando senza tante cerimonie il proprio modulo compilato.
Oltre a Northug i grandi nomi del fondo mondiale sono parecchi, ai nastri ci saranno Brink, Fredriksson, Aukland, Svartedal, Bjervig, Koukal, Rezac, Livers, Shevchenko, Neumannova, oltre agli specialisti delle lunghe distanze come Ahrlin, Svärd, Steurer, Freimuth e tra le donne Svendsen, Hansson, Lintzen, Nyström e Boner. Al femminile difenderanno i colori azzurri Antonella Confortola, Sabina Valbusa (in gara nella “Light”), Stephanie Santer, oltre a Magda Genuin, che ha scelto la Marcialonga per chiudere in bellezza la propria carriera sportiva.
L’Italia schiererà poi la Nazionale lunghe distanze al gran completo, con Zorzi, Cattaneo, Bonaldi, Carrara, Kostner, Paredi e con quel Fabio Santus che attualmente, dopo due prove disputate, è in testa alla FIS Marathon Cup davanti al ceco Stanislav Rezac. La “Coppa lunghe distanze” è uno dei circuiti, insieme a Worldloppet, Ski Classics, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, cui appartiene la Marcialonga, un pacchetto di “sfide” che per domenica annuncia spettacolo al calor bianco.
“L’appartenenza a Worldloppet, a FIS Marathon Cup e a circuiti di respiro internazionale assicura presenze di pregio alla Marcialonga, anche nei prossimi anni, mettendola alla pari delle altre granfondo di prestigio” ha spiegato Angelo Corradini, vicepresidente della Marcialonga. Proprio Corradini ha omaggiato con la giacca di Fiemme 2013, quella dei volontari del Campionato del Mondo di sci nordico, il presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi in rappresentanza anche, come vicepresidente della Cooperazione Trentina, degli altri partners cooperativi Melinda, Cavit e Trentingrana, oltre a Sait. In rappresentanza del Gruppo Itas Assicurazioni c’era il presidente Paolo Marega, anch’egli con un passato di marcialonghista.
In sala oggi anche due dei quattro inventori della Marcialonga, Mario Cristofolini e Roberto Moggio, oltre al primo presidente della granfondo trentina Giorgio Grigolli e al direttore dell’Ufficio Attività Sportive della PAT Sergio Anesi. Un bel colpo d’occhio lo hanno dato i fiori tipici del Lago Maggiore (delle province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Biella), scelti anche quest’anno come fiori ufficiali della Marcialonga, le camelie che comporranno le corone destinate ai vincitori.
La presentazione odierna ha passato in rassegna anche i tanti eventi di contorno, come la Minimarcialonga (sabato ore 14.00), la Marcialonga Young (sabato ore 14.30 e domenica ore 9.00) e la Marcialonga Stars (sabato ore 13.00), la kermesse di solidarietà che sostiene la LILT di Trento. Quest’anno tra i “vip” che hanno annunciato la propria presenza alla Marcialonga Stars si annoverano la squadra “Stelle Olimpiche”, tra cui Gabriella Paruzzi e Karen Putzer, i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, i “big” del ciclismo Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni e molti altri personaggi noti dell’universo sportivo.
La Marcialonga sarà in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00, oltre che su otto emittenti straniere. Lo start sarà alle 8.15 da Moena e già attorno alle 11.00 si dovrà tenere d’occhio la linea d’arrivo per acclamare i primi al traguardo di Cavalese. Info: www.marcialonga.it

FONDO: REPUBBLICA CECA, SLOVENIA E BULGARIA OK. L’ITALIA SI ARRENDE NEL TROFEO TOPOLINO

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Ancora successi stranieri nel prestigioso Trofeo Topolino di sci di fondo
Gli italiani si consolano con Abram, Braunhofer e Cusini
Tantissimi giovani, tanto pubblico, sole e neve in Val di Fiemme
“FIS World Snow Day”, un successo per il GS Castello che pensa al 30°

Trofeo Topolino di sci di fondo in Val di Fiemme (TN) oggi ancora all’insegna degli stranieri. La seconda e conclusiva giornata della 29.a edizione ha visto nuovamente primeggiare i giovani atleti della Repubblica Ceca nella categoria ”Ragazzi”, ha registrato un en plein sloveno con le prime quattro Allieve ed un successo, inatteso per la verità, della Bulgaria tra i maschi.
Nelle due giornate c’erano 1.400 “Topolini”, ma l’Italia raccoglie poco, un terzo posto nella “Ragazzi” femminile con la livignasca Valentina Cusini, un altro “bronzo” fra i Ragazzi con l’altoatesino Patrick Braunhofer ed un secondo posto fra gli Allievi col valdostano di Cogne Mikael Abram.
Giornata nuovamente di tiepido sole con tanta gente ai bordi delle piste di Lago di Tesero, che nel 2013 ospiteranno il Campionato del Mondo di sci nordico, e tanti giovanissimi ad approfittare del “FIS World Snow Day” di cui il Trofeo Topolino, organizzato dal GS Castello di Fiemme, fa parte.
La campionessa mondiale ed olimpica Katerina Neumannova, cittadina onoraria di Tesero e amante della Val di Fiemme, ha lasciato ancora una volta il suo segno con i propri “ragazzi” della Repubblica Ceca, che sta seguendo con grande competenza.
Nella categoria Ragazzi al femminile è stata proprio una sua connazionale a vincere, Dominika Hanusova, mantenendo la leadership fin dai primi metri per poi arrivare a braccia alzate, incalzata dalla slovena Klara Lekse. Incollata alle due straniere, la valtellinese Valentina Cusini che ha provato ad insidiarle, ma senza successo. Per trovare un’altra azzurrina bisogna scendere al 12° posto, con Lisa Vescovo di Sondrio che ha preceduto la bergamasca Alice Genziani.
La Hanusova in patria è già una campioncina. Bionda, treccine, occhi di ghiaccio, ha già vinto per tre volte la Coppa nazionale giovani.
E la Repubblica Ceca ha fatto piazza pulita sul podio anche nella categoria maschile. Jiri Manek, che si ispira a Northug piuttosto che al connazionale Bauer, ha condotto alla grande ed in solitaria fin da metà gara. Il giovane di Ridanna, Patrick Braunhofer, già affermato nel biathlon giovanile, si è lanciato sulla sua scia, ma nel finale l’altro ceco Tomas Kalivoda è stato capace di rimontare lo svantaggio, e mentre Manek chiudeva con un buon margine, 11”, Kalivoda aveva la meglio su Braunhofer. Quinto un altro italiano, il valdostano di Gressoney Michele Peccoz.
La terza gara della mattinata era riservata agli Allievi, ed erano le femmine a mordere per prime le pista. Una partenza mass start dentro i binari del classico, e poi via in skating. Una vera e propria valanga slovena si è abbattuta sulle piste di Lago di Tesero. Nina Zavbi Kunaver ha lanciato per prima la sfida e si è messa alla testa del gruppetto di slovene, controllata da Anita Klemencic la quale, dopo il primo giro, ha agganciato la leader della corsa ed ha ingranato il turbo, presentandosi con un netto vantaggio sul traguardo su Ela Praznik (10”), mentre il terzo posto se lo sono giocato allo sprint Masa Doles e Polona Klemencic, vincitrice lo scorso anno della categoria “Ragazzi”.
Prima italiana Chiara Zini di Livigno (6.a) davanti alla valdostana Sophie Tussidor, alla cuneese Ginevra Rocchia, all’aquilana Livia D’Eramo ed alla prima trentina Ilenia Defrancesco.
Dopo tre vittorie straniere, era ovvio che il pubblico tifava azzurro, e ad accendere l’entusiasmo tra gli Allievi ci pensava Giacomo Gabrielli, che al primo passaggio nel gruppo di testa con tutti i più veloci era li a studiare la situazione.
Poi il gruppetto si sfilacciava ed al comando balzava il bulgaro Yordan Chuchuganov, che nessuno aveva inserito nei pronostici. Ma il valdostano Mikael Abram non lo lasciava fuggire e si incollava sulle code dei suoi sci, il finale era una volata, lanciata lunga dal bulgaro che piombava a razzo sul traguardo. Solo 3” dividono l’argento del cognense Abram dal bulgaro, il quale però ha dovuto difendersi dallo sloveno Razinger che ha regolato con un solo secondo. Lo sloveno nel 2010 aveva vinto nella categoria Ragazzi.
Medaglia di legno per il valtellinese Mattia Armellini e quinto posto per Giacomo Gabrielli, che ha vinto la categoria Baby nel 2005 e 2006 e la Cuccioli nel 2008.
La Repubblica Ceca, e non poteva essere altrimenti, ha dominato anche la classifica a squadre, con un netto vantaggio sulla Slovenia e sullo Sci Club Gran Paradiso di Cogne.
Calato il sipario, gli organizzatori fiemmesi del Trofeo Topolino non avranno nemmeno il tempo di gustarsi il successo del 2012, il prossimo anno è un’annata speciale, quella dei 30 anni, proprio quando la Val di Fiemme sarà nuovamente “mondiale” sulle stesse piste dei …topolini.
Info: www.trofeotopolino.it

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www.broadcaster.it

Ragazzi maschile
1 Jirí Mánek CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:16.25; 2 Tomáš Kalivoda CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:27.84; 3 Patrick Braunhofer A.S. RIDNAUN 00:14:31.14; 4 Kristjan Bregant SD GORJE 00:14:35.21; 5 Michele Peccoz S.C. GRESSONEY MONTE ROSA 00:14:38.04; 6 Michele Rovere U.S. ALDO MORO 00:14:38.92; 7 Martin Coradazzi S.S. FORNESE 00:14:39.04; 8 Patrick Bonzi S.C. LEFFE 00:14:47.91; 9 Kim Žalcík CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:51.14; 10 Alberto Piasco S.C. VALLE STURA 00:14:52.78

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